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Cervia. 13 giugno, Festa di Sant’Antonio da Padova senza la tradizionale processione

Il santo è sempre stato un punto di riferimento per i fedeli cervesi, per i marinai e i salinari

Il 13 giugno è la festa di Sant’Antonio di Padova e anche a Cervia si rinnova la devozione molto sentita per questo Santo.

Al Santo è dedicata a Cervia una delle chiese sorte insieme alla fondazione della città; in origine affidata ai frati Minori Francescani è sempre stato un punto di riferimento per i fedeli cervesi, per i marinai e i salinari. Ne sono prova anche i tanti “ex voto” (esposti vicino all’ingresso della chiesa) che testimoniano la devozione dei cervesi nei confronti del Santo, in passato frequentata dalle classi più povere della città: appunto pescatori, marinai e salinari.

Negli ultimi anni i vari Rettori della chiesa hanno ripreso e riproposto la tradizionale Processione che passando davanti ai Magazzini del Sale e percorrendo il Borgo Marina prende poi la via del mare al seguito della barca dove viene issata la statua del Santo.

Sant’Antonio è divenuto protettore dei marinai e salinari: i primi lo onorano e lo festeggiano portando la sua statua fino al piazzale del faro per poi formare un bel corteo di imbarcazioni che prendono il largo per la Benedizione del mare e di quanti vi lavorano; i salinari invece lo attendono davanti ai Magazzini dove viene invocata la Benedizione sul sale.

Come nel 2020, per il perdurare di norme legate alla emergenza sanitaria, anche quest’anno non sarà possibile svolgere la tradizionale processione che speriamo possa riprendere con tanta partecipazione di popolo nel prossimo anno.

Sant’Antonio di Padova
(Lisbona, Portogallo, c. 1195 – Padova, 13 giugno 1231 )
Di nobile famiglia, dopo un’intensa vita ascetica presso i Canonici regolari agostiniani di Coimbra, passò fra i Minori di San Francesco d’Assisi, con il quale si incontrò alla Porziuncola (1221). Predicatore del Vangelo, esercitò il suo ministero dell’Italia del nord e nella Francia meridionale. Combatté l’eresie, facendo opera di evangelizzazione. Della sua predicazione restano significative testimonianze nei suoi scritti omiletici. Taumaturgo, fu maestro di dottrina spirituale e di teologia e ravvisò la perfezione nell’accordo tra la vita contemplativa e la vita attiva. E’ universalmente venerato dal popolo cristiano. Le reliquie del Santo si custodiscono nella basilica omonima a Padova, che è meta di continui pellegrinaggi. (Mess. Rom.)

Il programma:

VENERDÌ 11 GIUGNO 2021
Ore 20,30 presso la chiesa Sant’Antonio di Padova a Cervia
presentazione del romanzo storico su Sant’Antonio “Gli uccelli cantano, i pesci ascoltano…”
(di Jan Dobraczynski – Edizioni Messaggero Padova)
parole ed immagini a cura della Prof.ssa Maria Cristina Ricci

SABATO 12 GIUGNO
Ore 21,00 S. Messa celebrata dall’Arcivescovo di Ravenna-Cervia Mons- Lorenzo Ghizzoni

DOMENICA 13 GIUGNO
Sante Messe alle ore 7,30 – 9,30 – 19,00

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