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A nuoto da Pola a Cervia per sensibilizzare sul tema della pulizia del mare: Andrea Di Giorgio è in partenza

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Classe 1967, triatleta per passione e mental coach per lavoro, Andrea Di Giorgio è in partenza alla volta di Pola in Croazia, dove tenterà l’attraversata a nuoto fino a Cervia, sua città natale. Dalla mappa nautica risultano 140 chilometri che “Pelo”, così lo chiamano gli amici, percorrerà nuotando. Una grande impresa sportiva, certo, ma soprattutto un viaggio interiore, per esplorare nuovi orizzonti e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute del Mare Adriatico tanto da ispirare il titolo dell’impresa: “Across Me”.

«Difficile stabilire a priori un obiettivo temporale, ho fatto solo supposizioni. Il mio vero scopo è vivere l’ignoto, così come mi si presenterà una volta in mare. – ha raccontato Andrea Di Giorgio – Gli ultimi tre mesi sono stati molto particolari. Se dovessi trovare una parola per descriverli sarebbe “dentro”. C’è stato un percorso interiore per amplificare la connessione con l’ambiente marino, conoscerlo in ogni differente espressione del suo essere e chiedergli il permesso di abitarlo, assicurandogli il massimo rispetto».

L’arrivo previsto a Cervia di Andrea Di Giorgio sarà nella giornata del 30 luglio presso lo stabilimento balneare CerviAmare, e saranno in molti ad attenderlo, per festeggiare quella che si preannuncia una attraversata epica.

A sostenere l’impresa di “Pelo” ci sarà anche Garmin che fornirà all’atleta un Enduro, lo sportwatch multisport progettato dall’azienda per gli atleti di resistenza estrema e, per questo, dotato di una lente Power Glass™ che, tramite una corretta esposizione al sole, consente di avere un’autonomia fino a 80 ore in modalità GPS e fino a 300 ore in modalità batteria max. Tra i diversi profili sportivi precaricati, prevede anche il nuoto in acque libere e quindi l’analisi di dati importanti per chi pratica questa attività come la distanza, il numero/frequenza delle bracciate, le calorie e molto altro.

«Abbiamo trovato interessante sin da subito l’impresa di Andrea. Da sempre Garmin sostiene imprese che vanno al di là del risultato sportivo: l’ultra endurance sposa in pieno questa filosofia, così come anche l’aspetto benefico dell’iniziativa – ha commentato Stefano Viganò, Amministratore Delegato di Garmin Italia – superare i propri limiti, darsi obiettivi, sono elementi fondanti del DNA di Garmin, come dimostra la nostra iniziativa Beat Yesterday Awards, che da qualche giorno ha riaperto le candidature per a per l’edizione 2021».

Come accennato, attraverso questa impresa, Andrea di Giorgio vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute del mare, promuovendo una raccolta fondi destinata al progetto Clean Waves di Sea Shepherd Global, che si occupa di ripulire le spiagge dai rifiuti plastici portati dal mare assieme ad organizzazioni locali, il 50% dei quali deriva dalle attività dell’uomo in mare.

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