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Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Una targa per ricordare don Giuseppe Senni

Insieme a Mons Lorenzo Ghizzoni, Don Lorenzo Lasagni e ad un parrocchiano (Licia Quercioli – catechista ai tempi di don Giuseppe)  e il coordinatore delle iniziative sulla riedificazione della pieve di Santo Stefano, Gianni Grandu, è stata scoperta domenica 19 dicembre la targa dedicata a Don Giuseppe Senni, offerta dall’associazione di promozione sociale Francesca Fontana.

La targa recita:
Ricorrendo il quinto centenario
della riedificazione della pieve di Santo Stefano,
la comunità parrocchiale, con gratitudine,
ricorda l’impegno generoso di
Don Giuseppe Senni,
nella ristrutturazione della chiesa
(1979-1982)

Il momento che stiamo oggi vivendo, rientra nella serie di iniziative promosse per il cinquecentesimo anniversario  della riedificazione della nostra carissima e preziosa Pieve romanica dedicata al Protomartire Santo Stefano.

Abbiamo anche ritenuto opportuno, in sintonia con il comitato organizzatore e   Don Lorenzo, che l’incontro odierno fosse anche l’occasione per fare memoria e rinverdire il ricordo di un personaggio molto caro a questo nostro luogo sacro e a tutta la comunità parrocchiale: Don Giuseppe Senni.

Di Lui, ravennate del 1913, rimane sempre vivo il ricordo, oltre che del servizio pastorale prestato come Parroco per 14 anni dal 1887 al 1991, delle doti umane ricche di impegno e generosità che profuse in tutta la sua attività.

A lui si devono, tra il 1979 e l’82 i lavori di ristrutturazione di questo millenario luogo sacro, che consentirono il ritrovamento di antichi reperti e quadri di inestimabile valore storico, rimasti nascosti per molti anni.

Per chi non avesse avuto il piacere di conoscerlo, Don Senni, ordinato Sacerdote nella Cattedrale di Ravenna il 20 febbraio del 1937 da Monsignor Antonio Lega, aveva celebrato il cinquantesimo di Sacerdozio, proprio in questa Parrocchia, nel 1987, alla presenza di Mons. Ersilio Tonini poi Cardinale.

Prima di essere in mezzo a noi, negli anni ’70 si era speso, in Germania in varie missioni cattoliche dedicandosi in particolare all’assistenza degli immigrati, profondendo in questo compito la sua generosità, la sua passione, il tutto con quella semplicità che è sempre stato il suo lato distintivo.

Debilitato da una salute malferma, Don Giuseppe veniva a mancare nel 2013, salutato la mattina del 29 gennaio, proprio in questa, che fu la sua Chiesa, con una breve cerimonia funebre concessaci proprio dal nostro qui presente, Mons. Lorenzo Ghizzoni che ancora ringraziamo.

Il Comitato organizzatore 

targa per ricordare la memoria don Giuseppe Senni