Allo stabilimento balneare Fantini a Cervia, il tour per assaggiare e raccontare i nuovi aperitivi e cocktail Coop “Buoni da bere”

Più informazioni su

Comincia da Cervia il tour per assaggiare e raccontare i nuovi aperitivi e cocktail Coop “Buoni da bere”, che saranno protagonisti allo stabilimento balneare Fantini a Cervia il 27 luglio.

L’appuntamento, fruibile fino a esaurimento posti, si terrà a partire dalle 18.3o e sarà l’occasione per degustare 5 ricette ideate dalla bartender Giulia Castellucci, una delle prime donne a dedicarsi a questa professione, al centro della degustazione guidata.

Tra le materie prime delle ricette “by Giulia” le 14 proposte di Coop: drink analcolici dall’anima fruttata e senza coloranti artificiali né grassi come gli Eppi Auar, il ritorno di grandi classici sotto forma di “Aperitivo Sociale” come il vermouth torinese nelle varianti bianco e rosso e il bitter rosso e molte altre essenze. Sempre più in testa al gradimento degli italiani, la scorsa estate sono stati 170 milioni gli aperitivi bevuti (15 milioni in più rispetto al 2010), in larga parte consumati da donne a dimostrazione di una tendenza in ascesa.

Complice la pandemia ma non solo. E sempre più si fanno strada rispetto alle essenze tradizionali nuove proposte. Sono il punto di forza di Giulia Castellucci che ha creato 5 ricette inedite per il tour “Buoni da bere” di Coop. Si va dalla “Mandarine Mule” una rivisitazione di un moscow mule con una nota più leggera e fresca complice il vermouth bianco di Torino, per arrivare al “Passion Smash”, l’aperitivo che nel trionfo di frutta unisce la parte esotica del passion fruit alla nota balsamica della mente. E ancora la rivisitazione shakerata di un classico come l’Americano (“Coop-America”), il “Tonico” dove la parte amaricante del bitter si unisce al mirin e come proposta analcolica un omaggio alla Sicilia (“In Sicilia”): latte di mandorla e red soda.

“Buoni da bere”: i nuovi aperitivi e cocktail Coop

Ben 14 proposte di cui 2 classici irrinunciabili e 12 novità: dall’Eppi Auar analcolico in tre sfumature di gusto (pompelmo, agrumi e lemon) e senza coloranti artificiali né grassi, con il Rosso e il Biondino a far da compagnia sempre analcolici. A questi si accompagnano i tre drink più famosi (Spritz, Hugo e Bellini). Ci sono poi i quattro prodotti dell’Aperitivo Sociale in cui il nome è già un programma nelle varianti Vermouth di Torino bianco e Rosso (dalla nobile tradizione piemontese la ricetta segreta) al classico bitter rosso, l’ingrediente principe dei grandi cocktail internazionali, all’Aperitivo altro grande classico. Completa l’offerta la nuova gamma di tonica, ginger e ginger beer (da estratto di zenzero italiano), senza zuccheri aggiunti e con infuso di Chinotto, scorza di cedro della Calabria e succo di bergamotto.

Tutta la materia prima delle ricette “by Giulia”, 4 proposte alcoliche e 1 analcolica, è targata Coop pescando proprio nella nuovissima offerta di aperitivi, cocktail, bevande nell’ambito del più ampio progetto di riposizionamento dell’insegna che punta sul proprio prodotto a marchio come leva per rispondere alle richieste di consumatori molto diversi, sempre più esigenti unendo ai valori irrinunciabili di Coop una incredibile estensione dell’offerta e prezzi convenienti Nell’arco di due anni saranno circa 5.000 i nuovi prodotti a scaffale (tra riformulazioni, cambi di packaging così da esaltarne i contenuti e proposte fino ad oggi inedite).

Chi è Giulia Castellucci

Muove i primi passi nello storico caffè Friends di Roma, dove mette in pratica l’arte della miscelazione, allora punto di forza del locale. A 23 anni diventa capobarman, e può già vantare la conquista di un posto in finale nella competizione Head 2 Head cui partecipano i migliori bartender under 20 d’Italia. Viene notata da Paolo Sanna, barmanager del Banana Republic, uno dei templi della miscelazione che dopo 20 anni rinnova il personale fino ad allora quasi prettamente maschile. Giulia diventa così la prima donna al bancone. Tre anni importanti per il completamento della formazione, al termine dei quali si lancia nella nuova avventura, diventando comproprietaria del locale Co. So. (cocktail and social).

Partecipa al programma televisivo ‘Spirit- i maestri del cocktail’, sul canale satellitare del Gambero Rosso, scritto da Giampiero Francesca e Massimo Macrì. Con questi ultimi si riunisce per girare il format di La7d ‘Drink me out!’

Più informazioni su