Oggi Ravenna intitola un giardino alle sorelle Mirabal

L'iniziativa, in programma alle 11.30, in occasione della Giornata internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne. L’area verde è quella prospiciente a via Tolmino (prima traversa a sinistra della via Montanari)

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Questa mattina alle 11.30 è in programma la cerimonia di intitolazione dell’area verde prospiciente a via Tolmino (prima traversa a sinistra della via Montanari provenendo dalla zona stadio) alle sorelle Patria Mercedes, Minerva e Antonia Maria Teresa Mirabal, dette Las Mariposas (Le Farfalle).

L’appuntamento è stato promosso dall’Amministrazione comunale e da Linea Rosa nella Giornata internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre appunto oggi, anniversario dell’assassinio delle tre sorelle domenicane, che ha come simbolo la loro memoria.

Partecipano, oltre a rappresentanti dei soggetti coinvolti, studenti del Liceo classico, che terranno alcune letture. Patria Mercedes (1924 – 1960), Minerva (1926 – 1960) e Antonia Maria Teresa Mirabal (1936 – 1960) sono le eroine nazionali domenicane della lotta contro il dittatore Trujillo, il cui regime si protrasse dal 1930 al 1961. Si legge nella scheda loro dedicata all’interno del volume ‘Strada alle donne’, sulla toponomastica al femminile a Ravenna: “Durante una detenzione dei mariti alla Fortezza di Puerto Plata, alle tre sorelle fu concesso di portar loro visita, terribile imboscata in realtà, alla quale non seppero o non poterono sottrarsi. Durante il viaggio di ritorno, il 25 novembre 1960, assieme al loro autista, vennero catturate, barbaramente percosse e strangolate. Gli assalitori, appartenenti alla polizia del Regime, gettarono l’auto in una scarpata per fingere una disgrazia. Il barbaro omicidio delle ‘Mariposas’, così vennero chiamate le sorelle Mirabal, al quale molti altri in quell’anno si erano aggiunti, rese sempre più irrespirabile il clima politico, e sempre più violenta la rivolta. L’anno successivo, in maggio, Trujillo venne assassinato. La strada per la liberazione della Repubblica dominicana si aprì così, grazie anche al sacrificio di sangue e alla passione politica di queste giovani ed emblematiche donne”.
A Ojo de Agua, dove sono nate, un museo ricorda le sorelle Mirabal. Se ne è a lungo occupata una quarta sorella, Dedé, morta l’1 febbraio scorso.

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