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Sblocca Cervia, piano urgente di rilancio e sviluppo in 7 punti. Compresa la tassa di soggiorno

Investimenti,semplificazione, lotta al degrado, piani urbanistici, riqualificazione del ricettivo, spiaggia, completamento opere già finanziate. Il sindaco Coffari: "Sfida di cambiamento e d’innovazione. Investire è vitale"

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La nostra città si trova ad un bivio. Siamo fermi da anni per tante ragioni (crisi, patto di stabilità, ecc…), i tagli di circa 3,5 milioni del governo, i danni dell’emergenza rischiano di immobilizzarci ancor più e far perdere competitività alla città. Lo dichiara il sindaco di Cervia Luca Coffari come premessa all’illustrazione del Piano urgente di rilancio e sviluppo Sblocca Cervia voluto dall’amministrazione comunale.

Spiega Coffari: “Ci sono due strade avanti a noi: attendere, aprire le infinite discussioni, utilizzare gli schemi e metodi adottati fin qui, oppure scegliere la strada più difficile del coraggio e lanciare una grande sfida di cambiamento e d’innovazione che affronti i nodi irrisolti della nostra città e che metta in moto un grande piano di rilancio e sviluppo. Abbiamo deciso la seconda”.

“Il bilancio corrente  – fa sapere il primo cittadino – lo chiuderemo senza aumentare le tasse ai nostri concittadini ma purtroppo rimangono solo spiccioli per investimenti e la città si imbruttisce sempre più, mentre le altre località hanno o continuano ad investire. Lanciamo quindi un piano urgente in 7 punti di rilancio e sviluppo della città: Sblocca Cervia”.

Ed ecco lo SBLOCCA CERVIA

1. INVESTIMENTI – 28 milioni di euro in 5 anni per lo sviluppo della città:

_per la riqualificazione delle zone a mare
a) Magazzino darsena (4 milioni) + compartecipazione privato al 50% (già espletato il project financing)
b) Fascia retrostante i bagni a Milano Marittima tratto da viale Toti a XII traversa (5 milioni) + compartecipazione del privato.
c) Riqualificazione centro di Milano Marittima – Viale Matteotti  (845.000 €)
d) Riqualificazione Lungomare di Cervia (3-4 milioni) + compartecipazione del privato
e) Riqualificazione borgo marina (600.000 €)
per la sostenibilità e mobilità
f) Cervia Capitale turistica della Mobilità Sostenibile – piste ciclabili e miglioramento mobilità – (2 milioni).
per il miglioramento di tutti i quartieri, della pineta  e del forese
g) Interventi di miglioramento strade, marciapiedi, arredi della fascia costiera, pinete e verde (10 milioni ovvero 2 mln all’anno); interventi di miglioramento in tutti i quartieri con programmazione quinquennale. A questa quota deve aggiungersi il milione in spesa corrente per le manutenzioni che potrebbero collocarsi in buona parte nel forese ed aree artigianali.

_per una promozione incisiva e per l’innovazione
h) Promozione, marketing ed eventi mirati a far presenze e fatturato tramite una ristrutturazione di Cervia Turismo, smart city (1 milione, quindi 200.000 all’anno).

2. SEMPLIFICAZIONE – ogni 6 mesi un regolamento o procedura comunale da riscrivere ed aggiornare per semplificare e sburocratizzare, si parte con regolamenti manifestazioni, verde, edilizio.

3. LOTTA AL DEGRATO ED INCENTIVI ALLA RIGENERAZIONE EDILIZIA – con apposito strumento urbanistico predisporre un certificato sul costruito, per incentivare l’abbattimento delle colonie o altre strutture abbandonate; revisione piano colonie; sconto sui costi di costruzione per chi ristruttura la propria abitazione o attività.

4. PIANI URBANISTICI – chek dei 50 piani urbanistici fermi per individuare quelli di pronta cantierabilità ed approvazione entro 8-12 mesi; congelamento di quelli non di pronta cantierabilità (circa il 50%) anche per ridurre il consumo di territorio.

5. RIQUALIFICAZIONE DEL RICETTIVO: immediato avvio di un laboratorio anche in collaborazione con la regione per applicazione a sostegno delle imprese ricettive della possibilità dei condohotel prevista senza nessun meccanismo di garanzia dallo sblocca Italia del governo.

6. SPIAGGIA: scelta definitiva sulla modalità di fruizione della spiaggia e aperture serali fino a mezzanotte. Avvio discussione in autunno e scelta entro Natale 2015.

7. COMPLETAMENTO OPERE DI MOBILITA’ E COMUNITA’ GIA’ FINANZIATE: conclusione sottopasso SS16 – 71 bis; conclusione gara d’appalto e conseguente avvio cantiere rotonda Saline entro il 2015; conclusione iter di variazione sito Scuola Materna di Castiglione ed inizio lavori nel 2015.

FONTI DI FINANZIAMENTO degli investimenti:

  • Riduzione di capitale di Ravenna Holding (2 milioni)
  • Imposta di soggiorno dal 2016 (3-5 milioni all’anno)
  • Avanzo di amministrazione (6 milioni)
  • Finanziamenti Regionali ed Europei (obiettivo 1 mln all’anno).
  • Accordi di programma pubblico privato

“Il Piano si compone di più azioni, alcune a costo zero ed altre invece sono investimenti che necessitano di risorse pubbliche che poi possono creare un effetto moltiplicatore sia con accordi pubblico privato che per cofinanziamenti dei bandi europei o regionali – puntualizza Coffari – .
Abbiamo compiuto uno sforzo importante di risparmio di spesa sul nostro bilancio per non aumentare le tasse sui cervesi e su di una cosa siamo tassativi: il bilancio ordinario e corrente del Comune si chiude e si dovrà chiudere nei prossimi anni con leve ordinarie (risparmi in primis) e mai con i proventi della tassa di soggiorno nè riduzioni di capitali RH che dovranno andare tutti in investimenti e questa destinazione obbligatoria sarà inserita nel regolamento che la istituisce.

La buona gestione di bilancio di questi anni ci permetterà di utilizzare nel 2015 l’avanzo (soldi che abbiamo nelle casse) per l’importo che possiamo introitare dal 2016 con l’imposta di soggiorno. Le tariffe potrebbero essere le stesse di Rimini e Riccione e comunque vogliamo discuterne con le associazioni magari prevedendo esenzioni o sconti per favorire la bassa stagione o le famiglie, così come gli investimenti li vogliamo scegliere con le associazioni di categoria e gli albergatori”.

“Siamo consci  – sottolinea il primo cittadino – che non è lo strumento migliore, anzi tutt’altro, ed infatti ci eravamo orientati per la non introduzione ma purtroppo con i tagli e gli ultimi accadimenti è l’unica arma che lo stato ci consente e la città bisogna con grande urgenza di investimenti consistenti.

Nei prossimi giorni discuteremo questo piano con le associazioni di categoria, valuteremo le osservazioni e proposte costruttive sui 7 punti e poi prenderemo un orientamento definitivo. Tutti i cittadini possono consultare il piano sul sito www.comunecervia.it”.

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