Bando concessione ex Marina Bay, l’ATI esclusa annuncia ricorso al TAR

Parlano le due società coinvolte, BBK srl e Il Piccolo Mondo d srl: l'omissione del pagamento dei contributi dovuto a "mero errore di uno studio commerciale"

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Ieri il Comune di Ravenna, area Economia e Territorio, ha comunicato alle Società ravennati BBK srl e Il Piccolo Mondo d srl, di averle escluse dall’assegnazione della concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa dell’area dell’ex Marina Bay e ora le due società si dicono pronte a fare ricorso al TAR.

Le suddette Società avevano preso parte al bando di concorso per riqualificare e  rilanciare lo storico, affascinante stabilimento balneare di Marina ed avevano ottenuto, lo scorso 5 maggio, con il punteggio  di 84,2/100, l’assegnazione della stessa. Il progetto presentato al Comune di Ravenna proponeva una importantissima riqualificazione dell’area con progetti per il turismo, lo svago, la ristorazione e lo sviluppo delle attività sportive tipiche della spiaggia.

“In un successivo controllo – specificano BBK e Il Piccolo Mondo – era emersa una omissione nel pagamento di contributi INAIL da parte de Il Piccolo Mondo per la cifra di 986,35 euro. Tale mancanza, attribuibile  ad un errore di uno studio commerciale, veniva prontamente regolarizzata non appena avuta la contezza, ben prima dell’assegnazione alle predette Società della concessione demaniale marittima.

Va notato altresì che il solo versamento del deposito cauzionale per accedere alla gara è stato di oltre dieci volte superiore alla somma versata in ritardo. Tanto sembra sufficiente a  far intendere che si sia trattato di mero “infortunio” e non di” premeditazione” nel versare in ritardo una cifra così modesta se si considera anche l’ammontare dell’investimento previsto per riqualificare l’ex area Marina Bay. Investimento che e’ già stato avviato”.

Scrivono BBK e Il Piccolo mondo: “L’esclusione, che apprendiamo con sorpresa e costernazione, di fatto consegna ad una poco “riconoscibile” Società Bergamasca la possibilità di aggiudicarsi il bando.

BBK e Il Piccolo Mondo sono certe che solo un gruppo di entusiasti imprenditori locali possa intervenire al meglio, interpretando desideri e aspirazioni “romagnole” nel solco della tradizione balneare della località ravennate e dei desiderata dei suoi assidui frequentatori.

Da ciò scaturisce l’esigenza di intraprendere legittime azioni legali tramite il ricorso al TAR al fine di dimostrare l’assoluta buona fede con cui ci si è mossi e ben sapendo che questa caparbia azione di “difesa della tradizione del territorio”  trova, compatta, la partecipazione e l’assenso di tutti i ravennati”.

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