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Positivo riscontro dal dibattito sull’accessibilità dell’area portuale ravennate

Il commento di Sante Ghirardi per Marinando Onlus

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Poteva sembrare un argomento di “nicchia” quello trattato sabato scorso in Autoritá Portuale in occasione della tavola rotonda a tema “Accessibilità dell’area portuale ravennate” proposto da chi, come Sante Ghirardi per Marinando Onlus e Unione Vela Solidale,  utilizzano per il recupero dei disagi la vela terapia.

“Poteva sembrare ma – affermano gli organizzatori – anche chi ha capacità motorie normali – non limitate da deficit psicofisici – si è reso conto che il punto coinvolge potenzialmente tutti noi se anziani, bambini, obesi, temporaneamente limitati”.

Presenti per Autorità Portuale l’ing Galliano Di Marco, per Capitaneria di Porto il cdf Armando Ruffini e l’assessore comunale Guido Guerrieri,  – fa sapere Marinando – “il dibattito si é allora acceso ad opera di interventi competenti (coop Il Cerchio, Enzo Pastore e Antonio Sciabica per UVS, Jacopo Mutti per CVR e Roberto Vitali moderati da Ilaria Fabbri per GdM) tanto più perché contestualizzato in una fruizione urbanistica del quartiere Darsena insistente sul Candiano, Progetto tanto invocato quando finora disatteso, se non in fruizioni/spot”.

Tanto più perché il termine “accessibilità” – prosegue l’associazione – ad un tratto si é deformato e dilatato portando a sdoganare dementi barriere burocratiche, sospetti di riserve mentali e culturali dei Ravennati nei confronti delle acque, ingiustificate barriere architettoniche fra terra e mare, persistenti incapacità collaborative in primis fra i vari soggetti del mondo diportistico.
Eppure l’occasione è stata veramente di dialogo: le organizzazioni presenti di volontari che si occupano del recupero di disabili, hanno evocato necessità concrete che mettano tutti in condizioni di fruire delle strutture “portuali” più vocate al pubblico e le istituzioni, meno ingessate del solito,  si sono impegnate: la Capitaneria di Porto ha già in essere un accordo a livello nazionale di collaborazione mentre il Comune delinea un concreto impegno per i prossimi appuntamenti sportivi al fine di assicurare strutture dedicate la cui progettazione va certamente partecipata con chi è in grado di capire le reali esigenze dei disabili per non commettere grossolani errori. Disponibilità massima è stata anche espressa da AP il cui Presidente si è detto sempre pronto ad ascoltare e semplificare le procedure mentre auspica comunione di intenti da parte dei vari circoli”.

“Bene: – commenta Sante Ghirardi – crediamo non fossero solo Auguri Natalizi ma volontá vere e ci disponiamo alla massima collaborazione. Mentre il problema del comparto urbano di Darsena e delle sue acque che tocca anche Marina di Ravenna e Porto Corsini… quello è un problema grande e ancora tutto sul tappeto!”

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