Il rapporto tra donne con disabilità e la città: al via un percorso di partecipazione

La ricerca, focalizzata sul muoversi e sulla sicurezza urbana, sarà presentata sabato 13 febbraio al centro sociale San Rocco Bosco Baronio

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Prende avvio sabato 13 febbraio dalle 9.30 alle 12.30 al centro sociale autogestito San Rocco Bosco Baronio di via Meucci 23 il progetto “Stare di casa nella città: donne con disabilità”, un nuovo percorso di partecipazione ideato e proposto dalla Casa delle donne e dal Comune di Ravenna. All’incontro intervengono le assessore Giovanna Piaia e Valentina Morigi, le architette Gisella Bassanini e Piera Nobili.

Il progetto ha principalmente lo scopo di riflettere e individuare gli elementi caratterizzanti, per criticità e risorse, il rapporto tra donne con disabilità e città reale; e come esso può influenzare le scelte politiche, quali il bilancio di genere, la pianificazione urbanistica e gli interventi sulle strutture urbane.

In particolare la ricerca verterà sul muoversi e sulla sicurezza urbana.

Con l’obiettivo finale di raccogliere quante più interpretazioni, usi, desideri possibili per individuare i criteri guida di una città accessibile, usabile, comunicativa e sicura, in una parola includente. A partire dalla considerazione che le più penalizzate nel vivere la città sono le donne, che debbono far fronte alla pressione della vita quotidiana non solo propria ma anche di mariti, figli, genitori, parenti, ed oggi ancor di più in ragione della crisi. Alcune di esse sono ulteriormente marginalizzate essendo, oltre che donne, anche disabili.

Il percorso di partecipazione, oltre all’incontro pubblico di presentazione, si svilupperà in quattro importanti momenti partecipativi: quattro focus group con donne disabili finalizzati alla conoscenza, riflessione ed elaborazione degli ambiti tematici specifici del progetto; circa cinquanta interviste a donne con disabilità; tre world cafè in cui vengono restituiti gli esiti delle fasi precedenti e si avviano gruppi di lavoro che dovranno confrontarsi e individuare le priorità condivise; un incontro pubblico finale, previsto nel mese di settembre, dove saranno presentati alla città i risultati dell’intero percorso partecipativo.

È stata attivata una pagina facebook del progetto (donne con disabilità ravenna) che può essere consultata per informazioni e aggiornamenti.

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