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GiovinBacco in Piazza edizione 2016: la parola ai protagonisti

Gli interventi di Michele de Pascale, Andrea Corsini, Massimo Cameliani, Nevio Ronconi e della Condotta Slow Food di Ravenna

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“GiovinBacco in Piazza” anno secondo. Quattordicesima edizione della manifestazione nel 2016 – il 21, 22, 23 ottobre – ma seconda edizione nel cuore di Ravenna, nelle sei piazze del centro, a partire da Piazza del Popolo. La presentazione questa mattina in Municipio. Il sindaco Michele de Pascale ha apprezzato il fatto che “con questo evento Ravenna diventa vetrina di eccellenze enogastronomiche di tutta la Romagna. Questo è molto importante nell’ottica di concepire la Romagna come unica grande destinazione turistica. Inoltre ci sono tutte le condizioni affinché gli effetti benefici in termini di attrattività non si esauriscano nella tre giorni della manifestazione, perché essa può essere senz’altro uno stimolo per valorizzare maggiormente le nostre eccellenze tutto l’anno”.

 

 

L’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini ha motivato il sostegno della Regione a partire dalla considerazione che “GiovinBacco si caratterizza senz’altro come un evento di valenza regionale e le sue caratteristiche si sposano appieno con il percorso che abbiamo intrapreso di legare la valorizzazione delle nostre grandi eccellenze, in questo caso quelle legate al cibo, alla promozione turistica, per far crescere ulteriormente le presenze, l’attrattività e la competitività della nostra regione”.

 

L’assessore al Commercio e alle Attività produttive Massimo Cameliani ha in particolare sottolineato come “la presenza di GiovinBacco nel cuore della città costituisca un importante fattore di attrazione di cittadini e turisti nel nostro centro storico” e come “la manifestazione abbia saputo valorizzare i produttori, gli agricoltori e gli artigiani del territorio e integrarsi con la rete commerciale del centro, che a sua volta ne trae importanti benefici”.

 

Nevio Ronconi, Presidente Tuttifrutti, che organizza la manifestazione insieme a Slow Food e con la compartecipazione del Comune ha illustrato tutte le più importanti novità del programma 2016, a partire dal fatto che le piazze del vino quest’anno saranno due: Piazza del Popolo e Piazza Garibaldi.

 

 

L’intervento di Maria Angela Ceccarelli e Mauro Zanarini della Condotta Slow Food di Ravenna

“Ci fa molto piacere l’adesione anche quest’anno a GiovinBacco di tante cantine romagnole che vogliamo ringraziare. Con loro abbiamo contribuito in questi anni alla diffusione del Sangiovese nelle carte dei ristoranti locali e la conoscenza dei nostri vini in alcuni ristoranti nazionali. La novità di questa edizione è la presenza di una trentina di vini italiani premiati dalla Guida nazionale Slow Wine con la chiocciola di Slow Food, simbolo assegnato a una cantina per il modo in cui interpreta valori organolettici, territoriali ed ambientali in sintonia con i principi Slow Food. I vini di una Chiocciola rispondono anche al criterio del buon rapporto tra la qualità e il prezzo, tenuto conto di quando e dove sono stati prodotti. E siamo lieti di potere effettuare la presentazione della Guida Slow Wine 2017 in prima regionale con Fabio Giavedoni curatore della guida, che nel week end precedente viene presentata a Montecatini in prima nazionale.”

 

“Piazza Garibaldi diventa la Piazza dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi; si tratta di ristoranti che aderiscono ad un progetto di Slow Food facendo un patto scritto con il quale si impegnano a promuovere i presidi, i prodotti di vicinanza e le tradizioni della cucina locale. Tre le osterie partecipanti: Osteria del Gran Fritto, I Passatelli e La Campanara. Sempre sulla stessa piazza “Su per Terra i sentieri di Terra Madre: Tredozio lungo la Valle del Tramazzo”. È il progetto che Slow Food Emilia Romagna porta a Terra Madre Salone del Gusto: è un cammino lungo i crinali appenninici, realizzato in collaborazione con il Cai Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna e Apt regionale. Il senso di questo viaggio è percorrere i territori della montagna, vivendoli in prima persona, scoprendo passo dopo passo un paesaggio che è naturalistico, agricolo e umano insieme. Avremo a Ravenna alcuni protagonisti di questo viaggio con i loro prodotti.”

 

“Lo spazio di Slow Food anche quest’anno sarà in Piazza Unità d’Italia insieme a quello dell’Associazione Il lavoro dei Contadini, un binomio che sancisce la storica collaborazione che esiste fra noi e i produttori dell’Associazione. Per finire, il 24 ottobre ci sarà la Serata Finale della Disfida del Cappelletto. Sette sono i vincitori delle precedenti edizioni, ma solo sei si incontreranno e verrà sancito quale sarà il miglior cappelletto della Romagna tra i 49 ristoranti che hanno partecipato in sette anni a questa sfida tutta romagnola. Partecipano: Hostaria 900 di Imola, Osteria del Tempo Perso di Ravenna, Ristorante Radicchio Rosso di Ravenna, Osteria di Dù Cantòn di Camerlona, Ristorante Al Molinetto di Punta Marina Terme e il Ristorante La Mascotte di Russi. Saranno presenti alcuni tra i personaggi più importanti della gastronomia romagnola per una serata piacevole e divertente.”

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