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Rifiuti, l’Emilia Romagna è la regione che ne produce di più per abitante dopo la Toscana

I dati del rapporto Ispra: 642 chili pro capite nel 2015. A livello provinciale Reggio Emilia quella con il più alto valore (750 kg per abitante per anno), seguita da Rimini (726 kg), poi Ravenna e Forlì-Cesena, tutte con produzione pro capite superiore a 650 chili per abitante

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“L’Italia tende a produrre sempre meno rifiuti”, come spiega l’Ispra, che ha presentato ieri, martedì 20 dicembre, il rapporto 2016 sui rifiuti urbani. In questa dinamica al ribasso, però, e in base ai valori pro capite – quelli cioè che tengono conto della produzione di rifiuti in rapporto alla popolazione residentel’Emilia Romagna è la regione che produce più rifiuti per abitante: 642 chili pro capite nel 2015. 

Subito dopo l’Emilia, al secondo posto si piazza la Toscana con 608 chili, a fronte di una media nazionale di 487 chili.

Scendendo nel dettaglio delle province, è Reggio Emilia quella con il più alto valore di produzione pro capite (750 chili per abitante per anno), seguita da Rimini (726 chili). Poi Ravenna e Forlì-Cesena, Prato e Livorno, Olbia-Tempio Pausania, tutte con produzione pro capite superiore a 650 chili per abitante per anno.

Complessivamente nel 2015 in Italia sono stati 29,5 milioni di tonnellate i rifiuti urbani, facendo rilevare una riduzione di -0,4% rispetto al 2014 e un calo complessivo, rispetto al 2011, di quasi 1,9 milioni di tonnellate (-5,9%). A calare di più è il Centro Italia (-0,8%), che in valori assoluti produce 6,6 milioni di tonnellate di rifiuti, mentre il Nord si mantiene sulla media nazionale (-0,4%) con un quantitativo prodotto pari a 13,7 milioni di tonnellate; al Sud la produzione si contrae dello 0,2% (9,2 milioni di tonnellate).

Per quel che riguarda la raccolta differenziata – che consegna al Veneto la palma della miglior Regione grazie al 68,8% di differenziata, seguita dal Trentino Alto Adige con il 67,4% e il Friuli Venezia Giulia (62,9%) – l’Emilia Romagna ha un tasso superiore al 55%. 

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