Approvata delibera d’indirizzo per gestione del Porto di Cervia: entro maggio fine dragaggio

Tra i principi etici fissati, ritenuti più importanti, l'ammissione a future gare e bandi solo aziendedi comprovata professionalità, correttezza e buona fede, da appurare anche con controlli specifici

Più informazioni su

L’amministrazione ha tracciato la Carta dei valori del Porto, come elemento d’indirizzo e quadro complessivo per la gestione di tutta l’area portuale che ricomprende il porto turistico, l’asta canale, fino alla darsena del Magazzino del sale. Questo atto costituisce l’indirizzo politico per il futuro dell’area, dando così gli elementi di guida per la predisposizione delle successive gare.

Tra i principi etici ritenuti più importanti, che tutti i soggetti operanti ora ed in futuro nell’area dovranno avere: trasparenza massima nei propri bilanci e rispetto dei requisiti della responsabilità d’impresa, salvaguardare la bellezza dei luoghi, rafforzare al massimo la collaborazione tra Istitituzioni e tra i soggetti presenti nel porto per il rilancio del comparto portuale.

In particolare la Giunta da mandato nella predisposizione dei futuri bandi di ammettere solo aziende che valorizzino una condotta specchiata ed escludendo chi si sia reso protagonista di inadempienze nei confronti della Pubblica Amministrazione oppure che nell’esercizio della propria attività abbiano posto in essere condotte contrarie ai principi di professionalità, correttezza e buonafede.

In particolare per gli affidamenti di lunga durata (come ad esempio il porto turistico), coinvolgendo anche la Prefettura e le istituzioni deputate,  favorire la partecipazione di ditte serie anche mediante controlli specifici e preventivi.

Tra i valori economici, assicurare tariffe e costi per gli utenti sempre proporzionali alla qualità dei servizi offerti con particolare riguardo per i residenti, assicurare un positivo rapporto tra le attività produttive presenti e garantendo occasioni di valorizzazione integrata.

Tra i valori strutturali spiccano, l’assicurare le condizioni permanenti di navigabilità di tutto il porto, mantenere il porto turistico uno spazio collettivo che si connetta con la città lungo la via mare- centro storico- saline; favorire una gestione coordinata ed in ottica unitaria del porto, ricomprendendo il porto turistico, il porto canale, la darsena dei magazzini, gli spazi del borgomarina ed il ponte mobile. Altro aspetto importante è quello del mantenimento negli anni dell’attuale scenario produttivo, legato alla cantieristica; valorizzare la pesca, la miticoltura e le attività ludico, ricreative e sportive attualmente presenti.

Poi vi sono valori legati alla sostenibilità ambientale ed alla vocazione turistica del comparto che può e deve rappresentare un nuovo asset importante di crescita per la città.

L’atto d’indirizzo delinea anche tempi ed azioni conseguenti:

ENTRO MAGGIO 2017:
1. Termine dragaggio e ripristino navigabilità.
2. Entrata in vigore ed applicazione del nuovo atto regolamentare degli accosti.
3. Affidamento d’urgenza a soggetto adeguato della gestione del diporto con annesso piazzale fino al 30/9/17.
4. Fine lavori dello stralcio di revamping ponte mobile, per permettere in piena sicurezza apertura quotidiana e frequente.
5. Affidamento d’urgenza a soggetto adeguato della gestione ponte mobile (apertura, controllo e manutenzione) fino al 30/9/2017.
6. Pubblicazione bando per gestione complessiva Portocanale (ormeggi, accosti, eventuali servizi aggiuntivi proposti,…) e ponte mobile nel periodo dal 1/10/17 al 31/12/2019.
ENTRO GIUGNO 2017: approvazione documento di fattibilità nuovo Porto turistico.
ENTRO 31 LUGLIO 2017: pubblicazione bando gestione pluriennale Porto turistico.
ENTRO 30 AGOSTO: affidamento della gestione complessiva Portocanale e Ponte per il periodo 1/10/2017 – 31/12/2019.
Entro OTTOBRE 2017 : Avvio nuova gestione Portocanale e Ponte mobile.
ENTRO  FEBBRAIO 2018: Aggiudicazione gestione di lunga durata del Porto turistico, salvo proroga tecnica.
 
Le tempistiche sono indicative e potranno subire variazioni.

“Questo atto d’indirizzo vuole tracciare la linea valoriale dell’Amministrazione riguardo alla gestione e rilancio del comparto portuale  – dichiarano Il Sindaco Coffari e Assessore al Porto Fabbri – abbiamo riportato in un unico atto anche tempi ed azioni che seguiranno nei prossimi mesi, in particolare per i bandi dei servizi correlati, cercando di dare certezze gli utenti ed operatori e mettendo nelle condizioni migliori le imprese per parteciparvi. Ovviamente tra i valori delle ditte ed operatori del nostro porto vi sono al primo posto quelli etici, ovvero della trasparenza dei bilanci, correttezza, professionalità e spirito di collaborazione tra istituzioni e tra le altre realtà presenti nel porto”.

Più informazioni su