Decoro urbano, torna in vigore a Marina di Ravenna l’ordinanza che regola il consumo di alcol

Sarà in vigore da domani, Da sabato quelle che regolamentano l'accesso e la sosta negli stradelli retrodunali a Marina di Ravenna e Punta Marina

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A partire da domani, venerdì 12 maggio, nelle giornate di venerdi, sabato e domenica fino al 26 giugno, e successivamente tutti i giorni dal 30 giugno al 3 settembre, a Marina di Ravenna sarà in vigore la consueta ordinanza estiva che prevede il divieto di consumo all’aperto di bevande alcoliche in qualsiasi contenitore e altresì di bevande e alimenti in bottiglie di vetro, lattine e altri contenitori atti ad offendere.

Lordinanza riguarda le aree del parcheggio scambiatore di via Trieste all’altezza della rotonda degli Sgobbolari; nel tratto di via della Pace che collega il parcheggio scambiatore con l’intersezione di viale delle Nazioni; nella zona di viale delle Nazioni compresa fra l’intersezione con via Ciro Menotti e la tabella di inizio centro abitato “Marina di Ravenna”; negli stradelli carrabili e pedonali di raccordo con l’area retrodunale di viale delle Nazioni nel tratto ricompreso fra l’intersezione con via IV Novembre e la suddetta tabella di inizio centro abitato; nell’area retrodunale propriamente considerata, ricompresa nel medesimo tratto di cui sopra, nonché nell’ambito di via Rivaverde.

Le disposizioni dell’ordinanza non si applicano a chi consuma nei pubblici esercizi e nelle rispettive aree di pertinenza autorizzate. Nelle stesse aree è inoltre vietato l’abbandono di bottiglie di vetro, lattine, vassoi, contenitori vari, di plastica, carta, vetro, cartone e simili.

Sono poi vietate la vendita, la somministrazione e il consumo di bevande alcoliche ovvero di bevande in contenitori di vetro e lattine nell’ambito dei pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande ubicati lungo il tratto di viale delle Nazioni ricompreso fra l’intersezione con via Ciro Menotti e la tabella di inizio centro abitato “Marina Di Ravenna”. Sono esclusi da tale divieto la somministrazione e il consumo con servizio al tavolo negli spazi organizzati per l’attività di somministrazione/ristorazione.

Durante l’intero periodo di apertura degli stabilimenti balneari sono vietati la vendita, la somministrazione e il consumo di bevande attraverso l’utilizzo di bottiglie, bicchieri, altri contenitori di vetro e lattine. Sono esclusi da tale divieto il servizio di somministrazione e il consumo al tavolo, negli spazi specifici organizzati per l’ attività di somministrazione/ristorazione.
 
Si ricorda infine che da sabato 13 maggio a sabato 28 ottobre saranno in vigore le consuete ordinanze che regolamentano la sosta e l’accesso dei mezzi motorizzati agli stradelli retrodunali (demanio marittimo) di Marina di Ravenna e Punta Marina Terme.

Nello specifico, a Marina di Ravenna l’ordinanza riguarda il tratto fra lo stradello in prossimità del bagno Waimea e fino al bagno ai Tamerici; a Punta Marina Terme il tratto fra lo stradello in prossimità del bagno Ruvido e fino al bagno Miramare e dal bagno Miramare al Chaplyn.

I provvedimenti, al sesto anno di applicazione, sono stati presi per tutelare le caratteristiche ambientali delle zone interessate e l’incolumità delle persone, salvaguardando il passaggio dei pedoni e dei mezzi di servizio e di soccorso.

Prevedono che nelle zone citate la sosta e l’accesso dei mezzi motorizzati siano consentiti solo ed esclusivamente nelle specifiche aree, retrostanti gli stabilimenti balneari, autorizzate ai titolari delle concessioni demaniali marittime come ampliamenti stagionali destinati alla sosta dei mezzi motorizzati, che dovranno essere opportunamente segnalate e delimitate a cura dei concessionari al fine di una loro precisa individuazione, prevedendo almeno una postazione per gli utenti diversamente abili.

Inoltre l’accesso dei mezzi motorizzati alle aree del demanio marittimo è consentito attraverso gli stradelli retrodunali adiacenti gli stabilimenti balneari esclusivamente per raggiungere le suddette aree di sosta e per consentire il percorso che da queste conduce alla prima uscita dal demanio marittimo.

Le violazioni si configurano quali occupazioni abusive di spazio demaniale marittimo con veicoli, sanzionabili ai sensi dell’articolo 1161 comma 2 del Codice della Navigazione e successive modificazioni e integrazioni (206 euro).

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