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Al via a Ravenna i lavori di riqualificazione delle facciate nord di Piazza Unità d’Italia

L’inizio dei lavori è previsto per lunedì 16 ottobre, con una durata stimata di 90 giorni

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Piazza Unità d’Italia (già Corte delle Antiche Carceri) è stata in tempi recenti completamente riqualificata da parte dell’Amministrazione comunale diventando così un nuovo spazio urbano, utilizzato per eventi e momenti di sosta di ravennati e turisti. Il piano di recupero redatto per completare la riqualificazione prevede anche la sistemazione delle facciate mediante l’eliminazione degli elementi incongrui, il riordino delle aperture con l’eventuale implementazione delle vetrine, il rifacimento e restauro degli intonaci e la ritinteggiatura dei paramenti murari.

Tra pochi giorni partiranno i lavori per la sistemazione delle facciate nord, interessate da varie proprietà private che sono state coinvolte in un progetto unitario che vede il Comune come unica stazione appaltante per i lavori e per l’uniformità estetica e del decoro attraverso linee guida.

“Il percorso congiunto, con tutte le proprietà, privati e attività economiche, avviato da tempo dal Comune, ha finalmente prodotto un concreto accordo condiviso – sottolineano gli assessori al Patrimonio Massimo Cameliani e ai Lavori pubblici Roberto Fagnani – che permetterà di valorizzare ulteriormente questa piazza dall’importante funzione turistica. Così, dopo la sistemazione della pavimentazione e dell’illuminazione a cura del Comune, si provvederà nei prossimi mesi alla ristrutturazione di una facciata che darà un aspetto ordinato ed accogliente ad uno spazio sempre più amato e vissuto dai cittadini”.

L’inizio dei lavori è previsto per lunedì 16 ottobre, con una durata stimata di 90 giorni. Nell’accordo, che sarà sottoscritto a breve da tutte le proprietà, gli interessati autorizzano il Comune a realizzare le opere comuni, a rimborsare le quote di propria spettanza e a realizzare preliminarmente le opere di propria competenza. Il progetto, redatto dall’Amministrazione, ha proprio la funzione di coordinare e orientare tutte le opere con un unico appalto comunale.

Tra gli interventi a carico dei privati ci sono: eliminazione/sostituzione di condizionatori a vista; eliminazione di parabole o altri elementi incongrui; riordino di aperture (vetrine, vetrinette, finestre, portefinestre); sistemazione/ripristino di corpi sporgenti e terrazzino; eliminazione/verniciatura inferriate; riordino di infissi e sistemi oscuranti. Il Comune provvederà ad eliminare fili elettrici aerei e di facciata e tutti gli elementi incongrui (eventuali tubi di aerazione/scarico, ganci, ecc.), sistemare gronde e pluviali, rifare gli intonaci e tinteggiare i muri.

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