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Messa nel 55° anniversario della morte dell’ing. Enrico Mattei celebrata dall’Arcivescovo Ghizzoni

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Oggi mercoledì 25 ottobre sarà celebrata una Messa nel 55° anniversario della morte dell’ing. Enrico Mattei e con Mattei saranno accomunati nel ricordo tutti i dipendenti scomparsi. La Messa è in programma alle ore 16 alla Sala Mattei dello stabilimento Enichem di Ravenna su iniziativa di un Gruppo amici dei sofferenti (già Unitalsi aziendale) e sarà celebrata dall’Arcivescovo di Ravenna Monsignor Lorenzo Ghizzoni. 

“La morte di un uomo eccezionale può rappresentare il simbolo della sua vita. Infrangersi al suolo per aver voluto troppo distaccarsene è stato il destino di Enrico Mattei” (Luciano Cavalcoli, presidente della Camera di Commercio di Ravenna negli anni ’50). È innegabile che Mattei appartenga ormai alla storia politica, sociale ed economica del nostro paese: la sua intraprendenza, il suo coraggio, le sue scelte ed anche i suoi errori vanno ricondotti ai principi ed ai valori in cui aveva creduto. Sono i principi ed i valori di un’etica cristiana di solidarietà che la sua stessa spregiudicatezza non poteva appannare: dalla lettura dei suoi scritti e discorsi appare evidente che al centro del suo interesse, della sua politica, della sua attività imprenditoriale avesse conservato, sempre e comunque, l’uomo, il suo benessere, il suo progresso” si legge nella nota del Gruppo amici dei sofferenti.

“Noi crediamo nell’avvenire del nostro Paese; abbiamo fede nelle sue possibilità di miglioramento, nelle sue capacità di sviluppo e di progresso. Sentiamo il dovere di lavorare per costruire l’edificio della libertà e della giustizia in cui vogliamo vivere in pace e che vogliamo preparare per le nuove generazioni, nella speranza che esse non debbano mai patire le dolorose esperienze che noi abbiamo sofferto” (Enrico Mattei, 1957, discorso ai lavoratori della Nuovo Pignone). L’invito è rivolto a tutti i dipendenti ed ex dipendenti del Polo Chimico ed in particolar modo a tutti gli amici che hanno lavorato all’ANIC, all’EniChem, ai dipendenti delle attuali EniPower, RSI, Versalis e di tutte le altre società nel sito, ai familiari dei colleghi di lavoro scomparsi, agli amici ed a quanti desiderano unirsi al ricordo nella preghiera” conclude il Gruppo amici dei sofferenti (già Unitalsi aziendale).

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