Chiusura E45. Incontro al Ministero dei Trasporti, Toninelli: trovata intesa tra enti locali e Anas

Obiettivo: giungere a una convenzione tra la stessa Anas e gli enti locali che consenta alla società delle strade di intervenire per la riapertura della Statale 3Bis Tiberina

Più informazioni su

“Il mio ministero sta seguendo con estrema attenzione la vicenda del sequestro del viadotto Puleto, sulla E45. Siamo ben consci dell’importanza di quell’asse stradale per territori ricchi e produttivi, le cui economie stanno risentendo pesantemente della chiusura dell’infrastruttura”: lo dice il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (M5S) Danilo Toninelli, che oggi, martedì 22 gennaio, assieme all’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, ha incontrato al Mit i rappresentanti delle regioni e una delegazione di sindaci di Toscana, Umbria ed Emilia Romagna. 

“Anas era già impegnata nella messa in sicurezza del Puleto – aggiunge Toninelli – e se la magistratura lo consentirà i lavori potrebbero partire a brevissimo ed essere condotti celermente a conclusione. Dall’altra parte, però, abbiamo trovato un’intesa di massima per giungere a una convenzione tra la stessa Anas e gli enti locali che consenta alla società delle strade di intervenire per la riapertura della Statale 3Bis Tiberina che potrebbe essere inserita nel quadro tecnico-programmatico Anas, tra le opere di cantierizzazione collegate all’intervento sulla E45”.

“Un po’ in tutta Italia stiamo riportando in capo alla società vigilata dal mio ministero molte tratte che erano state in precedenza declassate e siamo comunque disponibili a valutare, in una prossima Conferenza unificata, il passaggio ad Anas delle arterie locali interessate. In ogni caso – conclude il Ministro – monitoriamo gli eventi con grande attenzione e siamo pronti a riconvocare quanto prima le rappresentanze territoriali per eventuali provvedimenti emergenziali”.

Presente alla riunione anche il sottosegretario alla Giustizia della Lega Jacopo Morrone, che ha voluto sottolineare “la grande apertura e disponibilità dimostrata dal Governo e dal ministro Toninelli per voler risolvere in tempi congrui il problema E45”. 

“Il sequestro del viadotto Puleto e la conseguente chiusura di un tratto di questa arteria fondamentale non solo per la viabilità locale, ma anche per il trasporto centro/sud-nord, ha fatto emergere – aggiunge Morrone – enormi disagi per la popolazione delle aree appenniniche di Romagna, Toscana e Umbria, non solo dal punto di vista degli spostamenti e del pendolarismo scolastico e sanitario, ma anche da quello del lavoro e delle attività insediate in quelle aree. Assicurazioni sono arrivate da Anas sia per quanto riguarda il viadotto sequestrato, sia sui lavori che lo interesseranno, già appaltati prima dell’evento.”

“Per quanto riguarda la viabilità ordinaria, di competenza provinciale e comunale, che dovrà essere utilizzata dalla circolazione locale e di distribuzione come alternativa nell’area appenninica coinvolta, sarà Anas, eccezionalmente, ad occuparsi della riapertura di alcuni tratti chiusi da tempo e del rafforzamento e ripristino di quelli ammalorati. Per quanto mi riguarda, sarà mia cura tenere monitorata la situazione e attivarmi per quanto possibile a tutela dei residenti e delle aziende che operano nei comuni montani romagnoli coinvolti” conclude il sottosegretario.

Più informazioni su