Sindacati. Massimo Marani eletto nella segreteria nazionale Filctem Cgil

Più informazioni su

Il ravennate Massimo Marani è stato eletto nella segreteria nazionale della Filctem Cgil. “Sono veramente felice per il nuovo incarico e per le percentuali plebiscitarie dell’elezione della segreteria – commenta Massimo Marani -: sono un chiaro segnale di grande compattezza della categoria”.

“Ovviamente non si tratta solo di soddisfazione personale – prosegue Marani – ma soprattutto della consapevolezza di poter portare a livello nazionale l’esperienza di un territorio come Ravenna, dove i comparti relativi alla Filctem sono rappresentati da migliaia di lavoratori, con la loro forza ma anche con i loro timori per il futuro, mai come oggi denso di nebbia. Avverto la responsabilità e il peso del particolare momento politico: le recenti prese di posizione del Governo, partendo dall’emendamento ‘blocca trivelle’ cancellano posti di lavoro, ma anche e soprattutto investimenti e prospettive”.

L’assemblea generale della Filctem Cgil nazionale ha eletto ieri, con voto segreto, la nuova segreteria nazionale con 171 (95%) voti a favore, 6 (3,3%) contrari e 3 astenuti (1,7%).
Hanno votato 180 componenti dell’assemblea (l’84,1%) su un totale di 214 aventi diritto.

La nuova segreteria nazionale risulta pertanto così composta: Emilio Miceli, segretario generale; Claudio Bettoni, Marco Falcinelli, Massimo Marani, Elena Palumbo, Sonia Paoloni, Ilvo Sorrentino.

Le congratulazioni a Massimo Marani, sono giunte anche dalla Regione Emilia-Romagna. A darne notizia è il consigliere regionale Gianni Bessi che sottolinea l’esigenza di rendere Ravenna, insieme all’Emilia-Romagna, un nesso valido e strategico non solo per la Filctem Cgil, ma un cardine collaborativo aperto a tutti i contributi per le politiche industriali nazionali. “Un orgoglio per il nostro territorio che ci dà la consapevolezza di poter portare a livello nazionale l’esperienza di Ravenna e della nostra Regione, dove i comparti relativi alla Filctem sono rappresentati da migliaia di lavoratori, con la loro forza ma anche con i loro timori per il futuro -dice Bessi -. Condivido con Marani le preoccupazioni e il senso di responsabilità per proseguire l’attenzione nei confronti dei lavoratori. Servono risposte chiare dal Governo partendo dall’emendamento ‘blocca trivelle’ ma anche e soprattutto investimenti e prospettive per il nostro territorio affinché Ravenna e il Paese possano avere un ruolo sempre più strategico in Europa”.

Più informazioni su