Caso scuola materna. Conselice, l’assessore: “Non fomentiamo odio, attendiamo esiti indagini”

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In merito alle vicende in una scuola di Conselice (un’insegnante di scuola materna è finita indagata per maltrattamenti nei confronti di una decina di bambini tra i 3 e i 4 anni sottoposti alla sua tutela, indagine partita dalle denunce pervenute alle forze dell’ordine da alcuni genitori preoccupati dai racconti riportati dai figli) , l’assessore alle Politiche educative del comune Carlo Bertocchi commenta: “Ho appreso dai giornali, come tutti i nostri concittadini, dell’inchiesta che ha portato a quanto avete letto sulla scuola dell’infanzia di Conselice. La scuola è statale e purtroppo al Comune non è stato comunicato nulla, io stesso che incontro regolarmente i genitori non ho mai ricevuto segnalazioni in merito a questa brutta vicenda”. 

“Qualsiasi azione contraria al benessere dei ragazzi e dei bambini che frequentano i nostri istituti – prosegue Bertocchi – va condannata, senza fraintendimenti. Detto questo, ora è necessario attendere gli esiti delle indagini e le imputazioni che potranno o meno essere mosse. Invito i cittadini a non fare processi su Facebook o nelle piazze: non diamo il cattivo esempio, non fomentiamo odio, non sostituiamoci agli organi preposti, siccome non abbiamo né i mezzi, né la conoscenza dei fatti per poterlo fare. Non distorciamo la realtà. Oltre al rispetto dovuto a chi in una faccenda può soffrire, cerchiamo di portare rispetto anche al decoro della nostra comunità, evitando di seminare sempre la prima cosa che ci passa per l’anticamera del cervello come se fosse la verità scolpita su pietra”.

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