Bufera su ministro del Kenya per appalto di 2 dighe alla Cmc. Porcelli chiamato in causa, l’azienda si difende

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Come riportano diversi organi d’informazione e agenzie di stampa nazionali e internazionali, il Ministro delle Finanze del Kenya Henry Rotich è stato arrestato a Nairobi in merito ai pagamenti relativi alla realizzazione delle due dighe Arror e Kimwarer. Dalla pubblica accusa, condotta da Noordin Haij, il Ministro Rotich è accusato in particolare di aver infranto le procedure d’appalto per l’aggiudicazione del contratto del valore di oltre 450 milioni di dollari alla Cmc Ravenna per i progetti di costruzione delle due dighe, appunto.

Secondo l’accusa l’appalto sarebbe stato aggiudicato per 170 milioni di dollari in più rispetto al contratto originale e il meccanismo di pagamento sarebbe costellato di enormi illegalità. Nell’ambito dell’inchiesta, stando a quanto riporta il quotidiano keniota “Daily Nation”, risulterebbero indagate oltre 20 persone, tra cui il direttore generale di Cmc, Paolo Porcelli.

Interpellata sul caso da organi d’informazione, Cmc Ravenna ha fatto sapere di “non essere ad oggi stata informata né di aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalle autorità keniote sulle decisioni assunte e riportate dalla stampa” e si è detta “certa della correttezza dell’operato dell’azienda e dei suoi rappresentanti, sia in Italia sia all’estero, in particolare su questa vicenda”.

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Commenti

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  1. Scritto da va

    Più che chiamato in causa, pende un ordine di arresto…… e il Porto di Durban in Sudafrica, là i giornali parlano di “Italian job”, una bella pubblicità.