Nubifragio del 2 agosto: vento a 90 km/h, tanti alberi abbattuti e allagamenti previsioni

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Ieri venerdì 2 agosto abbiamo assistito all’ennesimo fenomeno meteo estremo di questa pazza estate. Certo non così disastroso come quello accaduto a Cervia il 10 luglio o come quello che accadde a Ravenna tre anni fa. Però il vento forte (fino a 90 km/h e in alcuni punti anche oltre), l’intensa pioggia e la grandine per quasi un’ora hanno flagellato a macchia di leopardo tutto il territorio della provincia di Ravenna.

Soprattutto il vento ha causato diversi danni, in particolare ha abbattuto alberi in varie zone. Nell’area di Fosso Ghiaia e della Standiana per esempio, dove, come riferiscono i Vigili del Fuoco, gli alberi sono caduti sull’Adriatica e sulla strada della Standiana e c’è voluto molto lavoro per liberare la sede stradale. Un’altra strada bloccata per la caduta di un albero è stata la Bagnolo Salara a Castiglione di Ravenna. Danni di questa natura segnalati un po’ in tutto il forese di Ravenna e sulla costa.

A Lido di Dante, Lido di Classe e Lido di Savio si sono registrati anche allagamenti di sottopassi, cantine, garage. Disagi dello stesso genere anche a Ravenna città e a Cervia. A Cervia, in particolare, sono state allagate la piazza centrale e diverse strade e sono caduti altri alberi, stressati e indeboliti dai fenomeni temporaleschi di queste settimane.

Il nubifragio di ieri ha colpito anche la Bassa Romagna, in particolare nella zona fra Russi, Bagnacavallo e Lugo sempre con grandine, pioggia e forte vento. Anche in questo caso diversi gli alberi abbattuti e i disagi.

Nella foto una strada allagata a Cervia

 

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