Ravenna, aggiudicato appalto per nuovo palasport: progettista esecutivo sarà Majowiecki già papà del Pala De André

È stata aggiudicata dal Comune di Ravenna la gara per la realizzazione del nuovo palasport che sorgerà nell’area del Pala De André. Come riporta Il Resto del Carlino oggi in edicola ad aggiudicarsi la commessa è stato il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Consorzio ReseArch per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori (dello stesso gruppo fa parte anche la ditta che sta realizzando i lavori per i nuovi uffici comunali in Via Berlinguer) e gli ingegneri Ottavio Lavaggi e Massimo Majowiecki per la progettazione esecutiva.

Il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l’appalto ha ora 60 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo e per dare il via ai lavori che avranno un importo complessivo di 15 milioni di euro circa.

Ottavio Lavaggi è ingegnere progettista presso Studio Arco Architettura di Bologna.

Massimo Majowiecki per parte sua è un nome di spicco dell’architettura italiana. Ed ha familiarità con Ravenna avendo già progettato il Pala De André a fianco del quale sorgerà il nuovo palazzo dello sport. Di origini polacche, laureato in ingegneria civile all’Università di Bologna nel 1969, è risultato vincitore del primo premio dell’U.I.S.A.A. (Ufficio Italiano Sviluppo Acciaio) per la migliore tesi di laurea italiana e della borsa di studio C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presso il Dipartimento di Ingegneria delle Strutture della Facoltà di Ingegneria, Università di Bologna, per il periodo 1970-74. Negli anni successivi ha ricoperto il ruolo di professore associato di tecnica delle costruzioni, tenendo il corso di strutture speciali. Attualmente copre la cattedra di architettura strutturale presso l’Università IUAV di Venezia.

Massimo Majowiecki nel corso degli anni ha affiancato alla professione l’attività di ricerca spaziando in molti campi della progettazione ingegneristica, tuttavia il suo contributo maggiore ha riguardato le grandi coperture e le tensostrutture. Riguardo a queste ultime ha sviluppato modelli matematici applicati a software per il calcolo agli elementi finiti delle tensioni nelle membrane. Majowiecki collabora in qualità di consulente e progettista strutturale a numerosi progetti internazionali, per i quali ha ricevuto numerosi premi.

I progetti più noti a cui ha partecipato in qualità di consulente progettista sono: lo Stadio delle Alpi, la copertura dello stadio Olimpico di Roma, la passerella della nuova fiera di Bologna. Recentemente ha partecipato in qualità di progettista strutturale alla costruzione del nuovo Juventus Stadium sorto sulle macerie del vecchio stadio delle Alpi. È stato inoltre consulente strutturale per la progettazione del centro congressi “la Nuvola” dell’architetto Massimiliano Fuksas e per la copertura del Dipartimento di Arti Islamiche del Louvre progettata dagli architetti Mario Bellini e Rudy Riciotti.

Diversi sono i progetti sviluppati autonomamente da Majowiecki tra cui la passerella pedonale sull’A13 nei pressi di Bologna, la passerella pedonale sul fiume Reno, i padiglioni 14-15, 18 e 20 della Fiera di Bologna.

Commenti

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  1. Scritto da anna

    cosa servono a Ravenna 2 palazzetti dello sport uno non bastava??

  2. Scritto da Maria

    Per lo sport si possono spendere cifre enormi, per le strade e altri lavori si rimanda sempre. A Ravenna ci sono ancora strade senza marciapiede, buche infinite, anche nei lidi le strade sono al limite della percorribilita’, ma i nostri soldi sono spesi senza soddisfare i cittadini!

  3. Scritto da Mauro

    Il progetto dei nuovi uffici del comune parla da solo…per gli architetti …Genius loci?