Faentino 25enne fa il bagno nudo in riva al torrente Setta: si becca una multa da 3.300 euro

Più informazioni su

Un 25enne faentino ha deciso di prendere il sole completamente nudo sulle rive del torrente Setta, a Marzabotto, nel Bolognese. Ma per il ragazzo è scattata una multa di 3.300 euro per atti contrari alla pubblica decenza. La notizia è riportata dall’Ansa. La multa è stata elevata dai carabinieri che verso le 15.30 di ieri pomeriggio 9 agosto sono intervenuti sul lungofiume, chiamati da altri bagnanti, soprattutto famiglie con bambini che avevano chiesto invano al giovane di mettersi il costume.

Il 25enne era in compagnia della fidanzata, in stato di gravidanza: lei era vestita mentre lui si è ricomposto solo dopo l’arrivo dei militari. A quanto pare, si è giustificato dicendo di abitare a Faenza e di essere andato a cercare un po’ di relax per sfuggire all’aria irrespirabile che c’è vicino alla sua abitazione, a causa dell’incendio che sta interessando quella zona.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Fidenzio

    Io sono dell’avviso che il faentino che è stato sorpreso nudo in riva al torrente Setta nel comune di Marzabotto non abbia commesso alcun reato.
    I carabinieri non possono aver emesso una multa di 3300€ perché, mi risulta, che il c.p. all’articolo “726 (atti contrari alla pubblica decenza) la forza pubblica può solo segnalare un presunto reato ma poi la prima decisione spetta al Prefetto che se lo ritiene fondato invia notifica per una oblazione pari a 3300€ alla quale si può far ricorso al Giudice di pace.
    Il giovane, per rispetto del prossimo si poteva subito rivestire ma , non mi pare abbia commesso un reato.

    l’articolo 726 del cp “atti contrari alla pubblica decenza” prevede che ci sia un “atto indecente” mentre il giovane era innocentemente nudo a prendere il sole in una zona appartata nel semplice “stato” di nudità e la legge condanna “l’atto indecente“.
    Addirittura negl’anni 70 il turista messicano Fernando Perez sorpreso nudo a passeggiare per la città in una notte d’agosto fu assolto dal pretore Francesco Dettori (in pensione da alcuni anni dopo aver lasciato come capo procuratore il tribunale di Bergamo) con la motivazione che il nudo sta diventando un fatto di costume e che non è più raro osservare su spiagge più o meno appartate persone nude o seminude senza che gli astanti reagiscono negativamente….”.

    E poi oggi non esiste più un “comune senso del pudore” ma “un senso del pudore personale” come pure è stato ribadito lo scorso 08 novembre 2018 nella trasmissione “Quante storie” condotta da Corrado Augias su Rai 3 prendendo spunto da un saggio della professoressa e giornalista Marta Boneschi. .