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Faenza. Scena da film americano: mima un colpo di pistola verso gli agenti della Polizia locale. Denunciato

Sembra una scena da telefilm americano quanto accaduto pochi giorni fa a Faenza ad alcuni agenti della polizia locale di Faenza, impegnati in un posto di controllo di polizia stradale in città.

Un’automobilista a petto nudo, senza cintura di sicurezza, dopo aver notato una pattuglia della polizia locale manfreda, impegnata in un posto di controllo ha arrestato la marcia della vettura di fronte agli agenti, ha abbassa il finestrino, e mimato il gesto di una pistola con la mano puntando i due vigili e pronunciando le frasi “bang bang”, simulando un colpo di pistola per ciascun o degli agenti. Quindi è ripartito velocemente.

Una bravata che è costata però cara ad un cittadino romeno del 1993, residente da tempo a Solarolo. Gli agenti infatti, dopo un attimo di sbalordimento, si sono posti all’inseguimento dell’auto e, raggiunto il veicolo hanno identificato il conducente, P.F. nato in Romania nell’agosto del 1993 e, non solo gli hanno contestato il mancato uso della cintura di sicurezza ma, hanno proceduto anche a denunciarlo per minaccia aggravata in stato di libertà al Tribunale di Ravenna.

La Corte di Cassazione ha infatti sancito con la sentenza n. 25165/2015che: “< span style=”background: whitesmoke none repeat scroll 0% 0%;”>Integra il reato di minaccia anche il gesto della mano con il quale si mima una finta pistola rivolta contro pubblici ufficiali”.
E’ bene ricordare che: da una ricerca condotta dall’associazione ASAPS (’associazione sostenitori e amici della polizia stradale), i numeri delle aggressioni verso gli operatori delle forze dell’ordine, purtroppo sono in continuo aumento con numeri inquietanti che vedono nel 2018 l’Arma dei carabinieri quella più colpita dagli attacchi. I militari feriti, nel corso del 2018, sono stati 1.210, seguiti dai 1.137 operatori della Polizia di Stato e dai 405 agenti della PoliziaLocale.

Numeri impressionanti. Per tali motivi, la polizia locale manfreda continuerà a procedere sempre e comunque con la massima fermezza nei confronti di chiunque si permetterà di mettere in essere, anche solo verbalmente, come in questo caso, comportamenti ostili verso gli agenti in servizio.