Lista per Ravenna allarmata dal ‘bestione’ bloccato sull’argine del ponte Grattacoppa

Più informazioni su

Nel tardo pomeriggio del 16 settembre 2019 un camion è rimasto bloccato sul ponte di Grattacoppa, tra Torri di Mezzano e Savarna. Si è trattato di un autoarticolato a tre assi che, dopo essersi sciaguratamente immesso, dalla sommità del ponte, sullo sterrato che cavalca l’argine destro del Lamone perpendicolarmente alla via Grattacoppa, non è più riuscito, dopo essersi rigirato da uno spiazzo su terreno agricolo, a venirne fuori.

Nicola Carnicella e Andrea Fabbri (consiglieri territoriali di Lista per Ravenna), allarmati dalla vicenda riferiscono che: “Essendo lo stradello molto alto sul piano di campagna, il “bestione” era scivolato con le ruote posteriori del rimorchio nello scoscendimento, rimanendovi sospeso. La circolazione sul ponte, strategico per i collegamenti della zona nord di Ravenna, tra le aree di Mezzano e di Sant’Alberto, comprese le loro frazioni di Torri, Grattacoppa, Conventello, Savarna e Cilla, è stata a lungo impedita, anche per la difficoltà di tirar fuori il rimorchio”.

Lista per Ravenna ha dunque chiesto alla polizia municipale, intervenuta sul posto per coordinare le operazioni di regolazione del traffico e di sblocco del camion, copia del rapporto e degli accertamenti compiuti, anche al fine di emettere le dovute sanzioni per le infrazioni compiute dal veicolo.

“Essendo il ponte e a maggior ragione lo stradello vietati ai mezzi con peso superiore alle 20 tonnellate, è lecito supporre, considerando la lunghezza del rimorchio, il carico e l’imponente motrice, che questo limite sia stato superato, e che dunque il mezzo, una volta “libero” di ricircolare, sia stato accompagnato alla pesa più vicina per le verifiche del caso” hanno chiosato il loro intervento i consiglieri di Lista per Ravenna.

Carnicella e Fabbri sottolineano come, il suddetto episodio, non sia un caso isolato: “Ci viene infatti riferito come simili “bestioni” siano impiegati per il carico stagionale dell’erba, utilizzando entrambi i percorsi arginali sterrati del Lamone, sul lato Torri e sul lato Savarna. Terminato il carico, i mezzi si reimmettono nel flusso veicolare in atto sul ponte, per poi recarsi al luogo di conferimento, generando l’inevitabile situazione di pericolo. Risulta anche che il “bestione” incidentatosi il 16 settembre, appena rientrato su via Grattacoppa in direzione Savarna, abbia poi tamponato un’automobile, causando nuovamente disagi al traffico, dato che gli automobilisti in transito sono stati costretti a procedere in senso unico alternato”.

Secondo i consiglieri di Lista per Ravenna sono ben 48 i ponti a rischio sui quali non vengono effettuati i dovuti controlli da parte delle autorità competenti: “Il ponte Grattacoppa è considerato il più pericoloso tra quelli a rischio di tenuta del territorio comunale, tanto che ne è stata decisa la ricostruzione ex novo, cestinando il progetto, già finanziato, di ristrutturarlo. Il transito di “bestioni” che, a detta di tutti, vi avviene  normalmente dovrebbe essere tenuto sotto massima e costante osservazione, come Lista per Ravenna invoca da tempo inutilmente. Quello che del resto inutilmente chiediamo sia fatto, con un piano organico e strutturato di controlli, anche sugli altri 47 ponti che non vengono considerati “pericolanti” solamente perché vi sono stati posti cartelli di divieto di transito oltre un determinato tonnellaggio. Che nessuno controlla, aspettando forse che qualcuno crolli?”

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da io no

    Se in Politica dovete occuparvi di queste cose e’ meglio che cambiate professione, forse avete finito le idee ? puo essere stata una distrazione o si e’ perso capita a chiunque in zone foreste…… sempre fronti a fare processi a persone che anche se hanno fatto un errore sicuramente non merita tutto questo clamore ……

  2. Scritto da Zeus

    Sono cose molto importanti delle quali la politica giustamente si interessa. Lo dico senza la minima ironia ma con convinzione totale di ciò che scrivo.
    Dobbiamo aspettare che crolli un ponte per fare qualcosa di concreto???
    Ci sono delle regole?? Ci sono dei divieti??
    Giustamente vanno rispettati e devono essere fatti rispettare, per il bene di tutti.
    Un ringraziamento sentito a tutti coloro che si occupano anche di questi fatti.

  3. Scritto da io no

    Non tocca ai politici fare rispettare le regole e sanzionare gli autisti distratti o accertarsi che lo siano e’ bensi un compito alla polizia e alle autorita’ competenti. perche non facciamo un ministero dei ponti cosi creiamo un altro po di poltrone…che non ce ne sono abbastanza. se pensate di risolvere i problemi cosi non solo il camionista ha sbagliato strada…con ironia)