Roncalceci. Raccolta differenziata in notevole ritardo. Lista per Ravenna presenta un’istanza al Consiglio territoriale

Più informazioni su

Ulisse Babini (capogruppo di Lista per Ravenna nel Consiglio territoriale di Roncalceci) ha presentato un’istanza alla presidente del Consiglio territoriale di Roncalceci, in merito ad una segnalazione giunta attraverso il capogruppo di Lista per Ravenna in consiglio comunale, Alvaro Ancisi.

Si tratta di una lettera inviata da G.B., un residente del territorio del Consiglio territoriale di Roncalceci, che lamenta il notevole e non motivato ritardo della raccolta differenziata dei rifiuti rispetto a quello obbligatorio di esposizione dei bidoni da svuotare, posti sulla strada provinciale fronteggiante l’abitazione.

La lettera:

Inizia la raccolta differenziata, orario di esposizione dalle ore 20 alle ore 4. Grosso modo alle ore 7/8 potevo ritirare i bidoni svuotati. Poi, per ragioni a me sconosciute, hanno iniziato a ritirare solo alle ore 13 e io ho iniziato a chiederne spiegazioni telefonando al servizio Hera, dal quale ho ricevuto la risposta che devo rispettare io e solo io l’orario di esposizione, ma che loro possono avvalersi del diritto di ritirare negli orari che più ritengono opportuni, fosse anche più tardi di quello attuale, naturalmente senza modificare l’orario indicato per l’esposizione.

Siccome credo di conoscere, anche se in forma modesta, la lingua italiana, ho iniziato a fare domande in forma scritta, prima aclienti.famiglie@gruppohera.it, poi all’indirizzo pec del Comune… Le stesse mie richieste erano indirizzate a heracomm@pec.gruppohera.it e aroncalceci@comune.ra.it, chiedendo semplicemente spiegazioni sia per la variazione dell’orario applicato dall’inizio, sia il perché della differenza di trattamento con la stessa indicazione di orario di esposizione… tutto è morto lì. E qui mi collego all’episodio di cattivo gusto.

Il giorno 18 Settembre 2019 alle ore 12,30 circa, un camion Hera con relativo operatore alla guida ha raggiunto quella zona che per lavoro (raccogliere i bidoni) non può raggiungere: ha suonato il campanello del mio cancello, inoltrandosi per un 25/30 metri all’interno della proprietà, per raccontare in modo agitato e confuso che loro possono ritirare i bidoni all’orario che più gli è consono e che io devo solo tassativamente esporre negli orari indicati, che valgono solo come esposizione e non come raccolta. Io ho potuto comunicare con lui solo attraverso il vivavoce del telefono della mia compagna perché ero al lavoro…. Anche di questo ho messo al corrente gli indirizzi di cui sopra, ma nessuno si è preso il disturbo di darmi una risposta e, cosa peggiore, di dissociarsi dall’accaduto…

Ora sono a chiederVi: è normale tutto questo operare…? Aggiungo che, oltre all’orario di esposizione indicato, nell’opuscolo di Hera c’è una riga dedicata al divieto di esporre in giorni e orari diversi. Quindi aggiungo alle mie precedenti domande: come viene considerata un domani la mia forzata esposizione di nove ore oltre gli orari indicati? Credo che si vada in deroga con questi tempi per ragionevoli motivazioni, quali un ritardo dovuto a stagioni avverse, strade interrotte per incidenti improvvisi, o quant’altro sia umanamente considerata eccezione ammessa e ammissibile, ma non certo per negligenza…”.

Lista per Ravenna, mentre condivide le considerazioni finali di G.B., ritiene che un’amministrazione pubblica debba sempre dare risposte corrette ai quesiti e alle rimostranze che i cittadini le pongono su come gestisce i servizi pagati da loro. Babini rivolge alla presidente del Consiglio territoriale la presente istanza, affinché, a norma dell’art. 45 del regolamento di tali Consigli, consulti formalmente gli uffici e/o gli organi dell’Amministrazione comunale competenti in materia di raccolta rifiuti, nel caso il servizio Ambiente, allo scopo che, tramite il Consiglio territoriale di pertinenza, le risposte chieste da G.B. siano correttamente date.

 

 

Più informazioni su