Castiglione di Cervia, a processo il 20enne accusato per omicidio di Rocco Desiante

Ha avuto inizio questa mattina, 7 ottobre, nell’aula di Corte d’Assise a Ravenna, il processo che vede imputato il 20enne romeno Madalin Palade Constantin, ritenuto responsabile dell’omicidio di Rocco Desiante, il 43enne pugliese pizzaiolo trovato morto a inizio ottobre 2018 nel suo appartamento a Castiglione di Cervia. Il corpo dell’uomo era stato ritrovato da alcuni amici dopo qualche giorno, morto dopo un violento pestaggio. La morte di Desiante sarebbe stata causata da lesioni molto importanti: il 43enne aveva il cranio fratturato, cosa che ha provocato una grave emorragia che a sua volta ha causato un’insufficienza respiratoria, che ha portato alla morte dell’uomo dopo circa due ore.

Quest’oggi, i teste chiamati dal Pubblico ministero hanno ricostruito le ultime ore della vittima e i luoghi che Desiante abitualmente frequentava. Un anno fa il Gip del Tribunale di Ravenna aveva applicato al 19enne la misura detentiva della custodia cautelare in carcere. Il fermo di Constantin, difeso dall’avvocato Carlo Benini, era scattato su richiesta dei Pm titolari Alessandro Mancini e Antonio Vincenzo Bartolozzi in virtù degli elementi raccolti dai Carabinieri del nucleo investigativo, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Cervia-Milano Marittima e con i Ris di Parma.