Ravenna, rubano scooter e chiedono soldi al proprietario per la restituzione: arrestati

La Polizia di Stato ha arrestato N.S., 33enne senegalese, e E.A. 24enne tunisino, entrambi senza fissa dimora, per i reati di furto aggravato e tentata estorsione, in concorso.

Questa notte fra l’8 e il 9 ottobre personale della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico ha proceduto all’arresto dei due cittadini stranieri entrambi con precedenti penali per reati contro il patrimonio: i due in viale Pallavicini a Ravenna si sono impossessati di uno scooter parcheggiato, rompendo il bloccasterzo.

Gli stessi, dopo il furto, hanno tentato di estorcere al legittimo proprietario del veicolo la somma di 50 euro promettendo la restituzione del mezzo. Gli agenti, intervenuti su segnalazione della vittima, hanno rintracciato ed arrestato i due responsabili. I due arrestati, dopo le formalità di legge, sono stati associati alla Casa Circondariale di Ravenna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Commenti

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  1. Scritto da mauro morigi

    commentare bella impresa…sarebbe interessante qualche volta un commento del giornale stesso….potrebbe fare anche la differenza…e a mio personale pensiero..cambierebbe se tutti i giornali prendessere posizione..e non vorrebbe dire in automatico non essere obbiettivi…queste notizie questi personaggi le leggi non leggi…bhaaa che squallore!!!

  2. Scritto da Giovanni lo scettico

    Perchè nessuno parla di rimpatrio?

  3. Scritto da (San) Michele

    @ mauro morigi
    Anche se penso che i giornali debbano dare le notizie, prima ancora di commentarle, condivido il tuo auspicio che prima o poi anche qualche editorialista esprima la propria posizione sul susseguirsi di episodi come questo e, soprattutto, su quali ne siano se non i rimedi quantomeno le cause (il tutto dall’alto di una visione d’assieme che può a volte sfuggire a noi semplici lettori o cittadini). Volenti o nolenti, i giornali formano le coscienze e a questo ruolo possono concorrere anche analizzando a fondo gli eventi e dando evidenza a vicende che diversamente si faticherebbe a legare tra loro. Quello che mi fa dubitare che ciò possa accadere a Ravenna è la prossimità – per non dire la continuità – tra certa stampa e gli orientamenti politici in auge. Spero che questa mia opinione non sia catalogata come propagandistica o non pertinente (a buon intenditor..): se così fosse, sarebbe naturale pensare di aver toccato un nervo scoperto.

  4. Scritto da paolo

    Tranquilli ci pensa il PD adesso…