I NAS denunciano 8 farmacisti ravennati. Vendevano farmaco già ritirato dalla casa produttrice

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Il NAS di Bologna ha deferito in stato di libertà otto farmacisti alla Procura della Repubblica di Ravenna per aver posto in commercio un farmaco disattendendo una comunicazione dell’Unità Operativa Assistenza Farmaceutica Territoriale di Ravenna.

Il medicinale infatti, a causa di impurezze derivanti dal processo di produzione della materia prima, era oggetto di una procedura di richiamo volontario da parte della sua stessa casa produttrice.

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Commenti

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  1. Scritto da olivia

    Penso sarebbe il caso si sapesse qual’è medicinale, nel caso qualcuno di noi l’avesse preso da qui farmacisti… di cui chiedere il nome è INUTILE…VERO?

  2. Scritto da Demo

    In USA avrebbero pubblicato anche i nomi (minimo per salvaguardare i cittadini); ma, dimenticavo che siamo in Italia… la privacy è sacrosanta?
    Poveri noi!

  3. Scritto da Franco174

    È il nome non si può sapere come al solito?
    Allora che senso ha fare paura alla gente senza dire da dove viene il pericolo!

  4. Scritto da Pierre

    Se c’è supposizione di reato sono d’accordo a non divulgare i nomi, ma in questo caso il reato è conclamato. Perchè allora non pubblicare i nomi di farmacisti e dei medicinali incriminati per mettere in guardia i consumatori?
    L’Italia non cambierà mai!

  5. Scritto da Claudio Benini

    …ma noi siamo tanto,tanto buoni!

  6. Scritto da Antonio

    1. Ci sono 3 gradi di giudizio prima di dichiarare colpevoli i farmacisti (diversa interpretazione della pericolosità o altre cause, sarà la magistratura ad accertare).
    2. Fuori il nome del farmaco in quanto è pericoloso anche a casa nostra non solo negli scaffali delle farmacie.
    Cordiali saluti.