Trovato morto in un dirupo escursionista di Bagnacavallo: era disperso da ieri

Come riporta una nota Ansa, è stato trovato morto in un dirupo questa mattina Mario Ravaglia, il 68enne escursionista di Bagnacavallo disperso da ieri sulla ‘Strada delle 52 gallerie’ del Monte Pasubio. L’uomo, assieme a cinque compagni, era partito ieri mattina da Bocchetta Campiglia; arrivato all’altezza della 19/a galleria il gruppo si è fermato a cercare gli occhiali di uno di loro, mentre il 68enne ha continuato da solo.

Pare che raggiunto il Rifugio Papa e non avendolo trovato, i compagni hanno pensato fosse già sceso e hanno imboccato la Strada degli Scarubbi verso valle. Una volta alla macchina però, verso le ore 17.00, l’uomo non c’era, il cellulare risultava spento ed è scattato l’allarme. L’ultimo contatto risale alle 12.00, quando l’escursionista era al telefono con la moglie, finché non è caduta la linea. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte e stamani, con l’ausilio di un elicottero.

Ravaglia, medico in pensione, per molti anni aveva lavorato in Pronto Soccorso aiutando innumerevoli pazienti. Chi lo ha conosciuto ne ricorda “la profonda umanità, la professionalità e la grande empatia con i pazienti”.

Foto da Rai TGR Veneto
Trovato morto in un dirupo escursionista di Bagnacavallo

Commenti

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  1. Scritto da BARUZZI LUCIANO

    GRANDE DISPIACERE PER MARIO PERCHè ESCURSIONISTA E COMPAESANO ESPLORATORE IN UNA ZONA DEL VENETO CHE CONOSCO BENE DOVE SONO VISSUTO PER 30 ANNI–TALE DISGRAZIA NON DEVE FAR DIMINUIRE LA PASSIONE PER LA MONTAGNA PER NOI ROMAGNOLI ED ITALIANI CHè VIVIAMO FRA I NOSTRI MONTI STUPENDI FITTI DI PARCHI NAZIONALI E REGIONALI–CONDOGLIANZE AI FAMIGLIARI LUCIANO BARUZZI GEOLOGO GEOGRAFO AMBIENTALISTA E DEL TURISMO ORA A LUGO-