Progetto ‘Scuole Sicure’ Ravenna, il vicesindaco: implementati servizi mirati e videosorveglianza

Dopo la firma del protocollo d’intesa tra il Comune e la Prefettura e l’approvazione da parte della giunta, sono state avviate nei giorni scorsi le azioni della Polizia locale nell’ambito del progetto Scuole sicure presentato dall’amministrazione la scorsa estate e approvato con un finanziamento di quasi 58mila euro del ministero dell’Interno.

“Si tratta di azioni di monitoraggio e di contrasto delle attività illegali che si manifestano nelle aree in cui sono presenti scuole, con particolare riferimento allo spaccio delle sostanze stupefacenti. L’obiettivo – spiega il vicesindaco Eugenio Fusignani – è quello di tutelare i più giovani, oltre a contrastare e prevenire fenomeni di degrado urbano. Con Scuole sicure, le tante iniziative già da tempo messe in atto nel campo della educazione alla legalità, saranno implementate con servizi mirati da svolgersi all’esterno e nei dintorni degli edifici scolastici, la cui scelta è ovviamente legata alla entità e tipologia delle criticità prospettate dai dirigenti scolastici, con i quali intercorre un rapporto di costante e leale collaborazione”.

La zona nella quale si concentra l’impegno di Scuole sicure è quella del centro storico e della prima periferia. Inoltre, nell’area dei giardini Speyer – stazione ferroviaria – piazza Anita Garibaldi – via Carducci, verrà installato un impianto di videosorveglianza, in raccordo con le azioni già messe in campo dalle forze dell’ordine e dal Comune per incrementare i livelli di sicurezza dell’area.

Nello specifico, il contributo del Ministero finanzierà le campagne informative nei confronti degli studenti, l’acquisto e l’installazione di videocamere, l’acquisto di narcotest e le spese di lavoro straordinario degli agenti di Polizia locale che parteciperanno a questo tipo di servizio, destinato a essere implementato durante l’anno scolastico e la cui conclusione interverrà con la fine dello stesso, a giugno 2020.