Ravenna, trovata piantagione di marijuana, 25 kg di droga sequestrati: arrestato un 49enne

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno sequestrato quasi 24 kg di droga e tratto in arresto un 49enne: in un appezzamento agricolo abbandonato a ridosso del centro città, grazie a serre artificiali e un ingegnoso sistema di irrigazione e irradiazione ed essiccamento automatico, l’uomo aveva installato una vera e propria piantagione di marijuana.

Si tratta di un ravennate con alle spalle diversi precedenti in materia di stupefacenti, che questa volta ha alzato il tiro. L’uomo ha comprato, evidentemente su internet o negozi specializzati, tutto il kit di lampade, tende e quant’altro per coltivare i semi della pianta di marijuana: il tutto si alimentava con un illecito attacco all’illuminazione pubblica. L’attività illecita, con cessione della droga a terzi, poteva fruttare fino a 80mila euro a raccolto, dicono i militari.

Le informazioni raccolte hanno condotto gli uomini dell’Arma presso un appezzamento di terra in stato di abbandono a ridosso del centro abitato di Ravenna, spesso frequentato da un uomo alla guida di un furgone bianco che ha destato sin da subito forti sospetti negli investigatori. Sono stati così svolti dei servizi finalizzati a identificare il soggetto e a capire il suo legame con quel terreno pieno di rovi. L’area abbandonata, praticamente inaccessibile, nascondeva delle serre automatizzate in cui crescevano rigogliose le piante di marijuana e strutture che fungevano da essiccatori per quella appena raccolta. L’uomo aveva creato infine dei corridoi di fuga (praticamente invisibili) grazie ai quali sarebbe stato impossibile sorprenderlo sul fatto; è stato solo nella mattinata di lunedì scorso che i Carabinieri della Sezione Radiomobile, dopo aver constatato con un drone che gli essiccatori era ormai vuoti, hanno deciso di intervenire.

I Carabinieri hanno allora simulato un normale controllo in abitazione e poi hanno scoperto tutto e l’uomo ha confessato. Nella camera da letto aveva posizionato 2 kg. di cime di marijuana ancora da imbustare. La quantità rinvenuta non era però pari al numero di piante intraviste sotto le serre e gli essiccatori, pertanto i militari hanno deciso di proseguire nell’attività di perquisizione che dopo qualche ora ha finalmente portato i suoi frutti.

Nella mansarda, a cui si accedeva mediante una botola abilmente camuffata, è stato così rinvenuto il resto: quasi 22 kg. di marijuana già suddivisa in buste etichettate con la dicitura delle diverse qualità, tutto pronto per essere immesso nel mercato. Tra la droga rinvenuta si segnala anche 700gr di hashish, morbidissimo e di qualità fatto in casa dal pusher.

L’area sottoposta a sequestro aveva ancora delle piante interrate: tutto è stato sequestrato. Dato i riscontri l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per produzione, detenzione e traffico di sostanza stupefacente e condotto in carcere. Venerdì il GIP del Tribunale di Ravenna ha convalidato la misura imponendo la custodia in carcere in attesa della processo.