Lugo. Vede la Polizia e fa inversione, ma lo rintracciano: in auto aveva coltello e frangivetro

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Servizio straordinario di controllo a Lugo e Bagnacavallo: ha preso parte all’attività preventiva il personale del Commissariato di P.S. di Lugo oltre a quello del Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna” di Bologna. Nel corso del servizio, durante il quale sono state identificate complessivamente 58 persone – di cui 12 risultate con precedenti penali e di polizia – e controllati 18 veicoli, i poliziotti si sono accorti del conducente di un’autovettura che alla vista delle auto della Polizia cercava di effettuare inversione di marcia per allontanarsi.

Gli agenti hanno raggiunto l’auto e dopo averne identificato il conducente – un 33enne residente a Lugo – hanno eseguito una perquisizione del mezzo che ha portato al rinvenimento e al sequestro di un coltello da cucina con lama di 9 centimetri e due martelli frangivetro. Il 33enne, che non ha saputo giustificare il possesso di tali strumenti, è stato condotto negli uffici del Commissariato di Lugo dove è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ravenna per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere.

 

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  1. Scritto da Mazzoccoli Giuseppe

    La manovra del soggetto infatti non si giustifica poichè denota un atteggiamento di chi vuol “nascondere” qualcosa. Tuttavia mi sono posto la domanda sulla leicità di possedere un frangivetro in auto. L’ho acquistato per me e per mia figlia a scopo esclusivamente di sicurezza, considerando anche il periodo in cui viviamo di allagamenti. Mi sono sempre chiesto il motivo per cui i costruttori di auto non prevedano almeno una apertura del finestrino con la vecchia manovella per consentire così di uscire fuori dall’abitacolo in caso di necessità. Cosa fare allora? Tolgo di martelletti? E poi? Se è ritenuto uno strumento idoneo allo scasso ai sensi dell’art.707 del c.p. confermato poi dalla sentenza della Corte di Cassazione (proprio in riferimento ai martelletti) n. 18393/2014 devo quindi evitare di portarli in auto? Sono le contraddizioni del sistema legislativo e delle norme di sicurezza. Francamente mi pare una assurdità, saremmo in molti ad essere denunciabili. Si pensi chi è abituato a fare passeggiate in montagna dopo si fa picnic tagliando un panino con un coltello, si pensi al cric delle auto, al cacciavite, ecc ecc.
    La lettura dell’articolo mi ha creato una confusione immensa, che fare dunque? Rinuncio alla sicurezza?