Ravenna, perseguita i condomini con minacce e feci ‘spalmate’: divieto di avvicinamento per un 50enne

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Gli agenti della Polizia Locale di Ravenna hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dal condominio in cui risiedono alcune persone offese dal reato di “atti persecutori”, a carico di un cinquantenne residente a Ravenna di nazionalità rumena.

Le indagini della Polizia Locale hanno infatti fatto emergere minacce e molestie reiterate nel tempo, tanto da avere provocato nei condomini un grave stato di ansia inducendoli a modificare le proprie abitudini di vita. L’indagato, secondo quanto emerso, in maniera reiterata ha imbrattato con feci biciclette e aree comuni del condominio (scale, muri, pianerottoli), e cosparso con sostanze oleose le scale ed i muri. Il GIP del Tribunale di Ravenna, ritenendo sussistere il pericolo di reiterazione del reato, ha dunque disposto per l’applicazione della misura cautelare.

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Commenti

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  1. Scritto da Tipo tranquillo

    Io sono contro le mezze misure cosa sono ste robe divieto di avvicinamento??? divieto di residenza in provincia??? Allora….. o sei fuori o sei dentro o sei buono o sei cattivo.. a che ca..lo servono ste mezze misure cosa avete risolto? che punizione gli avete dato….??? poi magari tra sei mesi sto tipo ammazza qualcuno per chissa quale ragione e noi cosa abbiamo fatto ????

  2. Scritto da Gattorosso

    Mio precedente commento forse troppo incisivo, quindi non pubblicato?
    Il concetto era che secondo me non è giusto non rendere noto il condominio in questione così come l’individuo che è un pericolo per CHIUNQUE lo incontri.

  3. Scritto da antofiore

    Con questo tipo di misura cautelare si stanno proteggendo le vittime?? E il persecutore quand’è che paga il suo crimine? Dopo anni di paura e di vessazioni come sono stati ripagati gli inquilini dei danni materiali e psicologici subiti? Speriamo finisca con una condanna.