Processo Cagnoni: le motivazioni della condanna in appello sono racchiuse in 185 pagine, depositate il 14 novembre

Più informazioni su

Sono state depositate, in anticipo rispetto al termine di sessanta giorni previsti per legge, le motivazioni della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bologna che, il 26 settembre scorso, ha confermato la condanna all’ergastolo per Matteo Cagnoni incarcerato e condannato in primo grado per il crudele femminicidio della moglie Giulia Ballestri, riconoscendo nel delitto le aggravanti della crudeltà e della premeditazione.

Le motivazioni sono racchiuse in 185 pagine che portano in calce la firma della dottoressa Luisa Del Bianco, giudice relatore al processo di secondo grado e del presidente della Corte d’Assise d’Appello, dottor Orazio Pescatore.

Adesso il nuovo difensore di Cagnoni, l’avvocato Gabriele Bordoni che aveva chiesto in via preliminare che sul suo assistito venisse effettuata una perizia psichiatrica (richiesta non accolta dalla Corte), avrà trenta giorni di tempo per presentare l’eventuale ricorso in Cassazione.

Nei prossimi giorni entreremo nel merito delle motivazioni.

Più informazioni su