Ferito nell’agguato a nave Remas di Micoperi: Andrea Di Palma sta tornando in Italia

Sta rientrando in Italia il ravennate Andrea Di Palma, ferito con un colpo di arma da fuoco alle gambe nell’attacco che alcuni “pirati” hanno sferrato alla nave Remas nel Golfo del Messico lo scorso 12 novembre.

I medici della clinica privata di Città del Messico, dove era stato trasferito dopo le cure di primo soccorso ricevute a Città del Carmen, gli hanno dato il beneplacito per il lungo volo che in queste ore lo sta portando in Italia, a Bologna, dove atterrerà attorno alle 23 di questa notte, sabato 16 novembre, dopo uno scalo a Parigi. Le sue condizioni gli consentono ora di affrontare il viaggio con un semplice volo di linea, anche se è seguito da un accompagnatore.

Ad attenderlo troverà la moglie e il figlio, che lo aspettano con trepidazione dall’inizio di questa brutta avventura, ma anche i membri della famiglia Bartolotti: “Silvio Bartolotti si è adoperato in ogni modo per garantirgli le migliori condizioni e cure – sottolinea la donna -. Non è certo scontato che sia stato curato in un ospedale di eccellenza, seguito dai migliori ortopedici e traumatologi disponibili. Tra di noi esiste un rapporto di amicizia, ma so che lo avrebbe fatto per qualunque altro dipendente. Lo ringrazio dal profondo del cuore”.

Alla fine i medici hanno deciso di non operare le ferite di Di Palma e di lasciare la pallottola all’interno del ginocchio, per non mettere a rischio la stabilità della gamba. Per ora, l’ipotesi i finire sotto i ferri è accantonata, si vedrà poi, una volta in Italia, cosa ne penseranno i medici che consulterà. Il recupero richiederà ancora parecchio tempo e sforzi e inizialmente si prevede un lungo periodo di riposo assoluto, ma la prospettiva è quella di riprendere completamente la funzionalità degli arti e di tornare pienamente operativo.