Lotta all’immigrazione clandestina. Controlli in ambito ferroviario: ispezionati 104 treni merce

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Sono 167 gli operatori della Polizia Ferroviaria impiegati nell’intero territorio dell’Emilia Romagna, che hanno controllato 48 scali ferroviari e 13 depositi di metallo, ispezionato 104 treni e identificato 585 persone, delle quali 153 con precedenti di Polizia, denunciandone 3 per vari reati.

È questo il bilancio delle attività svolte, tra nelle giornate del 13 e 14 novembre, dal personale della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna, nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal Servizio di Polizia Ferroviaria su scala internazionale.

L’operazione, denominata 18th Rail Action Day 24 Blue, svolta nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, dell’Associazione di Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europei RAILPOL, oltre ai consueti controlli finalizzati a prevenire e reprimere ogni forma di illegalità, ha posto particolare attenzione ai treni merci quali possibili vettori del flusso migratorio clandestino che cerca di raggiungere le diverse località dell’Unione Europea.

È di qualche settimana fa, l’intervento da parte del 118, Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri allo scalo merci della stazione di Ravenna, dove erano state udite delle urla provenienti da un vagone merci per il trasporto dell’argilla. All’interno del vagone viaggiavano due stranieri, tratti in salvo, pare in condizioni non critiche.

I risultati complessivi saranno presentati in sede di Commissione Europea. Particolare attenzione è stata riservata ai treni merci transfrontalieri in transito, che possono essere più facilmente utilizzati dai migranti per raggiungere il Nord Europa.

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