Il suo chihuahua fu sbranato in pieno centro a Ravenna: riconosciuto il danno morale alla padrona

Come riporta una nota dell’Ansa, e come molti ricordano, il cane chihuahua ‘Moschino’, il 18 dicembre del 2015 nella centralissima via Ponte Marino a Ravenna, fu azzannato a morte da un pitbull di nome ‘Thor’. Ora il giudice civile del Tribunale di Ravenna, oltre al danno patrimoniale quantificato in poco più di 3.000 euro tra valore del cane, spese per il veterinario e cremazione, ha riconosciuto alla padrona, la 67enne Irma Cola, detta Verdiana e titolare di una boutique nella stessa via, quasi 10.500 euro di danno non patrimoniale per via delle ripercussioni biologiche di tipo psichiatrico derivanti dalla perdita dell’animale. In particolare, il giudice ha legato quest’ultima voce alla consulenza del medico legale incaricato che aveva fissato “un danno biologico permanente nella misura del 4%”. Nella sentenza appena depositata è specificato che “deve riconoscersi la richiesta personalizzazione per il venire meno del particolare legame che legava la padrona al proprio cane”.

Per la cronaca il cane pitbull Thor apparteneva alla famiglia dell’imprenditore Maurizio Bucci che all’epoca dei fatti svolgeva anche un’intensa attività politica e si presentò con una sua lista alle elezioni amministrative di Ravenna del 2016. La vicenda di Moschino attaccato e ferito a morte da Thor fece molto scalpore in città.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Ma ci pensate? Se vi muore il cane avete “un danno biologico permanente nella misura del 4%” E quando i lupi ammazzano dieci o venti pecore a un pastore, che danno è?

  2. Scritto da Emanuele

    Okay i cani, specie da compagnia. Ma il cane “da passeggio per il centro” che piscia (e qualche volta fa popó) a destra e a manca imbrattando tutto (e tutti), ha davvero stufato! Qualcuno scriverà o penserà che non c’entra, ma forse c’entra eccome! In altri Paesi in giro ce ne sono molto meno e i padroni sono molto più educati (mettendo museruola).

  3. Scritto da Obezio

    Presumo che Ravenna abbia iscritto all’anagrafe canina più di 4000 cani. Poi ci sono quelli che non sono registrati. Danno sul piano salutistico irrimediabile. Un litro di urina per ogni cane fanno oltre 4000 al giorno per le strade di Ravenna, con i relativi escrementi solidi non raccolti dai soliti “amanti degli animali”. Savona ha interdetto il centro ai cani per evidenti danni alla salute e alla igiene pubblica. Cosa aspettiamo anche noi???