Ravenna, due ex dipendenti manifestano davanti a locale. Forse un accordo per pagamento arretrati

Ieri pomeriggio, 15 dicembre, due ex dipendenti di un locale di una catena all’interno del centro commerciale Esp di Ravenna hanno organizzato una protesta davanti al locale per denunciare i mancanti pagamenti degli stipendi e contro le condizioni dei contratti proposti ai dipendenti stessi. “Ho lavorato nel punto vendita di Ravenna da giugno 2018 a novembre 2019 – spiega Simone Amati, ex dipendente – e ho manifestato perché l’azienda non ci paga da mesi.”

PANI CUNSATU

“Oggi tramite i sindacati, sono riuscito a mettermi in contatto con i referenti aziendali, che inizialmente mi hanno proposto una modalità rateizzata, assicurandomi un primo acconto di 500 euro. Accordo che non ho accettato. Ho chiesto infatti il pagamento di almeno due mensilità arretrate come punto di partenza; mi hanno assicurato il saldo di uno stipendio entro domani ed entro la prossima settimana quello del mese di ottobre. Se non dovessero rispettare tali condizioni, io e il mio collega continueremo a manifestare ad oltranza” conclude Simone Amati.

Per parte sua, Francesco Barbagallo, coordinatore del punto vendita di Ravenna precisa che “il contenzioso aperto riguarda solo due dipendenti di Ravenna, con cui abbiamo subito aperto una trattativa e siamo giunti a un accordo per saldare i pagamenti arretrati.”

PANI CUNSATU

Commenti

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  1. Scritto da Fabio

    Sono con voi. Incredibile cosa tocca fare per avere il proprio stipendio. Lavoratori poco tutelati dalla legge purtroppo. Ma cosa vogliono che la gente lavori gratis? Pagateli immediatamente ma quali rate.