Bagnacavallo. Andrea Rossi (Lista Civica Cambiamo) negli stabilimenti di Agrintesa per incontrare Lucia Borgonzoni

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Nella giornata di oggi, Andrea Rossi – candidato al consiglio regionale – era a Bagnacavallo con la candidata alla Presidenza della Regione Lucia Borgonzoni. L’incontro è avvenuto nello stabilimento di Agrintesa, cooperativa leader del comparto agroalimentare che associa più di cinquemila produttori di ortofrutta e vino.

“A dispetto di un settore sempre più depresso da una grave crisi congiunturale – spiega Rossi – Agrintesa rappresenta, per storia e numeri, una rincuorante eccezione nel mondo dell’agricoltura regionale e nazionale”.

Lo stabilimento di Bagnacavallo, costato 24 milioni di euro, copre 55.000 metri quadrati di terreno, di cui 34mila coperti. Con una capacità di lavorazione di 40.000 tonnellate (mele, pere, susine, nettarine e pesche le lavorazioni principali), può stoccare al suo interno circa 17.000 tonnellate di prodotto: “Sono quattro – ricorda Andrea Rossi – le leve utilizzate per realizzare questo stabilimento: innovazione, efficienza, logistica e risparmio energetico”.

Secondo il candidato della lista civica Borgonzoni “sono numeri importanti che confermano un teorema economico ormai consolidato, ovvero che per accrescere la competitività industriale del settore agro-alimentare e diventare un partner affidabile della Grande Distribuzione Organizzata e del mercato estero non si può prescindere dagli investimenti”.

“Da una parte, dunque – prosegue Rossi – occorre difendere il reddito dei produttori e dall’altra, grazie agli investimenti, è necessario sviluppare la crescita e l’innovazione sul territorio. E’ questo l’unico modo per garantire al settore efficienza e affidabilità, e, al contempo, la valorizzazione delle nostre produzioni”.

“In uno scenario preoccupante per tutta l’agricoltura – conclude Rossi – quanto visto oggi in Agrintesa rappresenta un aspetto importante per tutto il settore agro-alimentare: questa esperienza, infatti, ci ricorda che per rendere l’agricoltura un’opportunità appetibile anche per i nostri giovani occorre fare sistema e sostenere, in tutti i modi, gli investimenti e innovazione. Sfide che, nei prossimi anni, deve vedere la Regione come l’attore principale”.

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