Ravenna. Petizione sulla nuova scuola in Via Vicoli. Depositate le prime 650 firme

Ieri, martedì 14 gennaio, i promotori della petizione intitolata: “Nuovo Polo scolastico in Via Vicoli. Ambiente e salute pubblica da rispettare” hanno depositato in Comune, presso lo Sportello per i Cittadini di viale Berlinguer, le prime 650 firme rapidamente raccolte sul posto.
Parte così l’istruttoria degli uffici comunali necessaria perché la petizione sia discussa con l’Amministrazione in seduta pubblica entro il termine massimo di 60 giorni.

La petizione è stata infatti lanciata da Lista per Ravenna su richiesta e in strettissima collaborazione con la cittadinanza locale. Primo firmatario è Stefano Donati, capogruppo della lista civica nel Consiglio territoriale del Centro urbano.
“La raccolta continuerà però intensamente, al fine che il quantitativo ulteriormente depositato contribuisca a dimostrare il forte input popolare che sostiene l’iniziativa” spiegano da Lista per Ravenna.

“Come si evince dal titolo i cittadini residenti in loco e i numerosissimi fruitori del grande parco pubblico di via Vicoli, ivi compresa l’aria di sgambamento cani, non si oppongono frontalmente alla costruzione in questa zona del nuovo polo scolastico per infanzia 0-6 anni – spiegano i firmatari -. Intendono bensì discutere con l’amministrazione comunale, essendo stato loro impedito a tutt’oggi (a progetto esecutivo dell’opera già approvato dalla Giunta De Pascale) la sua opportuna collocazione. Avanzano infatti proposte, molto meditate e approfondite, idonee a far sì che l’insediamento della scuola avvenga col massimo rispetto possibile del parco e col minore impatto negativo sulla circolazione stradale e sul traffico, nonché sulla salubrità atmosferica e acustica dell’ambiente urbano.

La prima indiretta risposta del PD é stata la seguente, espressa dal consigliere comunale Andrea Turchetti: “Restiamo disponibili ad un confronto con i cittadini e le forze che vogliano approfondire e contribuire a un progetto per una struttura moderna, accogliente ed eco compatibile”.
“Non si chiede altro che questo – replicano i firmatari – . In quanto però alla richiesta di Turchetti di “evitare di avanzare proposte strumentali senza averne neppure verificato la fattibilità”, ripetiamo che la petizione chiede di collocare “anche parzialmente, il nuovo plesso scolastico sulla zona inedificata attigua al Parco di proprietà del Comune, attualmente in uso a privati e destinata a tratto di cintura verde della città”. Esattamente ciò che il sindaco e la giunta comunale avevano promesso tra settembre ed ottobre 2019, con dichiarazioni ufficiali registrate. Tutto il resto (accesso all’edificio, parcheggio, ecc.) verrà di conseguenza” concludono da LpR.

Commenti

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  1. Scritto da Fabio

    Mah, si apre una scuola, i residenti dovrebbero essere contenti, non capisco il motivo di questa petizione.