Accoltellò ufficiale Capitaneria in piazza del Popolo a Ravenna: assolta per incapacità di intendere

Confermata la sua pericolosità sociale. la 43enne moldava è stata sottoposta ad un anno di libertà vigilata

Il 31 maggio 2019, accadde in piazza del Popolo a Ravenna, un episodio di violenza che fece molto discutere e scosse i cittadini: un ufficiale della Capitaneria di Porto fu accoltellato da una donna, durante le prove per i festeggiamenti del 2 giugno. Ieri mattina, 7 febbraio, comparsa davanti al gip competente, la 43enne moldava Elena C. è stata assolta in quanto ritenuta incapace di intendere e di volere, ma confermata la sua pericolosità sociale è stata sottoposta ad un anno di libertà vigilata. La notizia è riportata da Il Resto del Carlino, in edicola oggi, sabato 8 febbraio.

In sostanza, la donna non si sarebbe resa conto di quello che faceva: ascoltata in aula, avrebbe riferito che le erano stati impiantati cinque diversi microchip nel corpo da un ex compagno a Galeata, comune di Forlì dove aveva vissuto prima di trasferirsi a Ravenna, specificando anche che il compagno aveva agito su input di Putin, Berlusconi e la Merkel. Dispositivi che le inviavano precisi ordini e che per placare quelle continue voci, le ordinavano di uccidere un maresciallo dei carabinieri. Ma visto che durante le prove del 2 giugno, mentre si trovava in piazza, non aveva visto nessun militare dell’Arma, allora la donna aveva deciso di scagliarsi contro la prima divisa che il suo sguardo aveva incrociato. Nel caso di specie, il capitano di vascello Diego Tomat, che ha scelto di non costituirsi parte civile.

Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    Ma si,lasciamola pure libera,al massimo accoltellerà qualcun altro su ordine di Putin…che volete che sia…mi sembra assurdo che l’unico provvedimento verso una persona così disturbata e pericolosa sia un anno di libertà vigilata!!

  2. Scritto da Ale76

    Ma ci rendiamo conto?
    Letto questo articolo ora vorrei sapere cosa ne pensa il milite coinvolto e poi cosa ne pensano certi benpensanti radical chic….

  3. Scritto da Enrico

    Ennesima figura di m…..della giustizia italiana. Lasciamo pure questa gente in giro, un ringraziamento al buonismo della sinistra, livello di letame sempre più alto nelle nostre strade.

  4. Scritto da Giovanni lo scettico

    Un anno di libertà vigilata significa che non la rimpatriano? E se nel frattempo ritira fuori il coltello?

  5. Scritto da (San) Michele

    Curiosità: ma per “vigilarla” durante il suo anno di libertà sarà affiancata da un body guard che la segua 24h su 24? Per monitorarla non bastano già le telecamere che l’hanno immortalata mentre pugnalava l’ufficiale della capitaneria di porto?
    Dettaglio macabro: ma se Putin&Co le avevano ordinato di uccidere un maresciallo dei carabinieri e lei, invece, ha “solo” pugnalato un ufficiale della capitaneria di porto, significa che l’ordine originario è ancora valido?!?!
    Vicenda surreale e possibile solo in Italia.