Incendia auto in via Carducci a Ravenna: le videocamere di sorveglianza lo incastrano, arrestato 24enne

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La Polizia di Stato ha arrestato il 24enne ghanese I.A.G., accusato di essere l’autore di un grave danneggiamento ad un’auto in sosta in via Carducci a Ravenna, a cui ha cercato di dare fuoco lo scorso 9 febbraio.

Quella notte, personale della Sezione Volanti dell’Ufficio prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura e dei vigili del Fuoco è intervenuto per la segnalazione di un’auto data alle fiamme. Grazie all’acquisizione delle immagini videoregistrate del sistema di video sorveglianza dell’Amministrazione Comunale e di quelle dei sistemi anti intrusione di alcune abitazioni private, sono arrivati a definire l’esatta dinamica della vicenda e gli spostamenti dell’autore del fatto.

Dalle immagini risulta che un uomo, camminando in via Carducci, si era chnato verso il passaruota di un’autovettura ibrida e dopo aver dato fuoco ad alcuni fazzoletti di carta si era allontanato. I filmati registrati hanno permesso di identificare l’autore dell’incendio, il 24enne ghanese I.A.G., che è stato rintracciato poi due sere fa, con indosso gli stessi abiti utilizzati la sera del 9 febbraio, nei pressi di una mensa di Ravenna per persone in difficoltà.

Il giovane, risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, è stato condotto in Questura dove, in seguito agli approfondimenti investigativi, è emerso che era sottoposto, dal maggio del 2019, alla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Ravenna, per il periodo di anni tre.

Pur non essendo stato colto in flagranza di reato, I.A.G. è stato dichiarato in arresto, per aver commesso un reato mentre era sottoposto ad una misura di prevenzione, e condotto alla Casa Circondariale di Ravenna. È accusato di danneggiamento seguito da incendio commesso da persona sottoposta a misura prevenzione.

 

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Commenti

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  1. Scritto da ST

    Ma ce la dobbiamo proprio tenere, certa feccia? Occorre con urgenza una Legge che preveda, per questi stranieri delinquenti abituali, il daspo perpetuo dall’Italia, l’annullamento di qualsiasi permesso di soggiorno o di protezione umanitaria, e l’immediato trasporto nel loro Paese di provenienza. Una legge del genere non sarebeb nè di destra nè di sinistra, ma servirebbe invece anche a proteggere gli stranieri onesti da un razzismo che, invece, si alimenta proprio con la delinquenza di questi delinquenti.

  2. Scritto da armando

    NON fategli del male mi raccomando, altrimenti andrete in gattabuia voi e non lui !!!!! e di questo “onesto” e “dignitoso” personaggio, che ne facciamo ? aveva in mano (naturalmente scritto su di un foglio di carta !!!!) un divieto di ingresso nel nostro Comune..e lui è ritornato, scavalcando chissa’ quale recinzione !!!! SI STA PROPRIO BENE QUI.- ora, a carico nostro, per chissà quanto tempo !!! Non mi risulta che il Ghana sia in guerra, quindi, senza se e senza ma… A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.- liberateci da questi individui.-

  3. Scritto da obezio

    Ci vorrebbe la tolleranza zero di Giuliani New York: prima condanna solo ramanzina, seconda condanna 15 gg. di galera, terza condanna 30 anni di galera.
    Coì Giuliani ha sconfitto la microcriminalià a New York. Modello decisamente esportabile.

  4. Scritto da Gattorosso

    Che dire: da spedire A CASA, nessuna pietà. Incendia un auto poi va a recuperare un pasto alle opere di carità, e avendo già chissà quali precedenti e divieto di dimora (buffonata, questa). Vogliamo fare basta con tutta questa beneficenza a senso unico?