Lutto a Ravenna per la scomparsa di Giovanna Baroni: “Era ovunque ci fosse bisogno”

Il ricordo del Sindaco Michele de Pascale e di Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna

Il mondo del volontariato ravennate piange la prematura scomparsa, dopo una breve malattia, della propria dirigente Giovanna Baroni. Figura molto nota a Ravenna anche per il suo impegno professionale e politico, ha dedicato gli ultimi anni della sua esistenza all’impegno attivo in numerose associazioni ravennati e nella rappresentanza del volontariato.

Per gli altri – CSV di Ravenna, Consulta del Volontariato di Ravenna e Forum del Terzo settore provinciale di Ravenna ricordano che “tra i tanti incarichi svolti sempre con intelligenza ed entusiasmo, nell’ultimo decennio Giovanna ha autorevolmente rappresentato il volontariato di tutta la provincia come presidente del Comitato paritetico e portavoce del Forum del Terzo settore. Negli ultimi anni, fino a che la malattia lo ha permesso, ha sostenuto in qualità di consigliere le iniziative della Consulta ravennate”.

La comunità del volontariato di tutta la provincia piange “una persona buona e generosa, entusiasta per il bene e per le cose belle, capace di creare sempre relazioni positive tra le persone e di aiutare tutti. Si stringe con affetto alla figlia, agli adorati nipoti, alla famiglia tutta”.

Le parole del Sindaco de Pascale 

Il Sindaco Michele de Pascale la ricorda “per il suo costante impegno politico e nel mondo del volontariato; tra le tante attività a sostegno della comunità è stata presidente del consiglio dei revisori di Linea Rosa, volontaria del Ceis, del comitato cittadino antidroga, della consulta del volontariato e vice presidente dell’Atletica Ravenna. Ovunque ci fosse un bisogno non faceva mai mancare la sua presenza. Le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari”.

Il ricordo di Alvaro Ancisi (LpRa)

“Il  cuore immenso di Giovanna Baroni si è arreso stanotte, – scrive Ancisi – ad appena 66 anni, all’ultima e più dura battaglia. Ha resistito quattro mesi, con la grinta, il coraggio e la lucidità di sempre, al male subdolo quanto spietato, nascosto in una piega impenetrabile del corpo, che, presentatosi all’improvviso, le ha via via spento la vitalità del fisico, senza intaccarne mente e spirito. Il vuoto che quel cuore lascia nella nostra città può essere scritto a parole solo per dire che ovunque ci fosse un bisogno era lì, a spendersi con dedizione e generosità. Bastava dire Giovanna e poteva essere solo lei”.

“Il catalogo è senza fine – prosegue Ancisi. – Figura centrale del volontariato civile e sociale, ha occupato fino all’ultimo posizioni di responsabilità nelle sue più importanti manifestazioni: era presidente del Comitato paritetico provinciale del volontariato, del Forum provinciale del terzo settore e del consiglio dei revisori di Linea Rosa, nonché segretaria dell’associazione “Diritti civili Lista per Ravenna”; è stata tesoriere della Consulta del volontariato di Ravenna, fondatrice di “Per gli altri” (Centro di servizio del volontariato), vice-presidente del “Progetto Uomo” (Centro italiano di solidarietà), consigliere della Cooperativa “La Casa”, membro del Comitato cittadino antidroga. Amante degli animali, si dedicava a loro nel canile comunale e come tesoriere dell’Associazione provinciale San Francesco. Abitando a Lido Adriano, era presidente dell’Associazione di promozione sociale e culturale “Amare Lido Adriano”.

“Per l’atletica leggera – avanza Ancisi – e le molte centinaia di giovani che in questi quindici anni sono passati per il campo Marfoglia di via Falconieri è stata il motore inesauribile di ogni attività ed impresa: vice-presidente dell’Atletica Ravenna e molto più che braccio destro del presidente De Lorenzi, insieme hanno preso in mano società e campo in difficoltà facendone crescere ad alto livello la partecipazione di allenatore ed atleti (in media circa duecento militanti) e la bacheca dei successi sportivi. Una vita da contabile d’azienda, in tutte le organizzazioni di cui sopra toccava a lei, in aggiunta alla manovalanza, tenere in sesto i bilanci e mettere d’accordo le spese con le poche entrate”.

“Lista per Ravenna era la sua seconda casa, io il fratello maggiore – conclude con affetto Ancisi. – È stata amata e rispettata da tutti, anche del fronte contrario, perché tutti conoscevano la sua serietà e quanta stima e  riconoscenza meritasse. Calcando la scena del palazzo comunale non poteva che essere la nostra esperta di commissione nei servizi sociali e nel bilancio. Mi ha riconsegnato il testimone perché lo passassi a Caterina Durante, sua grande amica. Domani, alle 15.30, nella camera mortuaria dell’ospedale civile, saremo in molti a salutare Giovanna. Abbracciamo piangendo la figlia Simona e gli adorati nipoti Sofia e Manuel, tuttavia fidando e pregando che sia provvisorio il distacco”.

 

Commenti

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  1. Scritto da Martina

    Ci mancherai tanto Giovi, unica nel tuo entusiasmo e nella tua generosità verso tutti.

  2. Scritto da enzo

    Persona gentile di grandissima caratura ha collaborato con grandi intuizioni con l’anziano leader di Lista per Ravenna senza per questo risultare antipatica al partitone. RIP