Yuyu, studentessa dell’Accademia di Ravenna: tornata dalla Cina i miei compagni mi hanno abbracciata

Yuyu Zhao è una giovane studentessa del corso di Mosaico dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna. È partita dalla Cina il 31 gennaio ed è arrivata a Ravenna il 1° febbraio, in piena emergenza Coronavirus.
“Il viaggio in aereo è stato surreale – racconta Yuyu -. All’aeroporto di Pechino ci hanno misurato la temperatura corporea per due volte e anche durante lo scalo a Dubai vi sono stati ripetuti controlli”.
La giovane studentessa cinese racconta di aver percepito una paura palpabile: “Tutti i viaggiatori avevano la mascherina, sia in aeroporto che durante il volo, non la toglievano mai e la cosa che mi ha colpita particolarmente, a differenza dei viaggi passati, è stato notare che nessun viaggiatore parlava con gli altri e che tutti cercavano di mantenere una certa distanza di sicurezza”.

A metà dicembre 2019 Yuyu era tornata a Hohhot, città capitale della regione autonoma della Mongolia Interna, per una visita medica programmata da tempo, ed è rimasta là per festeggiare il Capodanno Cinese, fino al 31 gennaio. “Quando sono tornata in Accademia, ero un po’ preoccupata, temevo che si potessero verificare situazioni imbarazzanti. Invece, non appena sono entrata in aula, due studentesse mi hanno abbracciata. Sono state davvero molto gentili”. Yuyu sorridendo racconta anche di un’altra collega che quasi ogni giorno le chiede: “Come ti senti? Stai bene? Hai la febbre?

La studentessa 24enne non nega di essere preoccupata: “Durante le ultime due settimane in cui sono stata a casa a Hohhot non sono mai uscita, temendo un possibile contagio e sapendo che sarei dovuta tornare in Italia”.
Tutta la sua mia famiglia vive in Mongolia, zona molto lontana dalle aree focolaio del virus, e quando è partita a fine gennaio non erano ancora stati rilevati casi di contagio; solo recentemente sono state identificate 7 persone infette. “Tutta la mia famiglia e i miei amici vivono a là – prosegue -. Ci sentiamo tutti i giorni, tramite telefono o computer. Mi tengono aggiornata, ma anche loro sono preoccupati. Per ridurre il rischio di contagio da Corona virus è stato attivato il coprifuoco. Per ogni famiglia può uscire di casa una sola persona al giorno, per fare la spesa o qualche commissione urgente.”

Yuyu spera di poter tornare a casa dalla sua famiglia per l’estate: “Lo spero ma al momento non ne sono sicura. Mi auguro che l’emergenza Coronavirus venga superata nei prossimi mesi”. Lei è convinta che la ricerca medica riuscirà a trovare un vaccino contro il temuto nuovo virus 2019-nCoV e che tutto possa tornare alla normalità. 

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