Faenza, gruppo di minorenni deride e sputa su una 57enne: identificato presunto capo della gang

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La polizia locale dell’ URF ha individuato il presunto capo della gang di minorenni che, agli inizi del mese di febbraio si resero protagonisti di un increscioso episodio in centro a Faenza. Una 57enne, mentre tornava a casa in bicicletta intorno alle ore 20, fu affrontata da un gruppo di sei ragazzi (4 maschi e 2 ragazze) che gli sbarrarono la strada.

Mentre la signora cercava di passare, uno dei ragazzi la colpì con uno sputo. I ragazzi circondarono poi deridendo la signora e il figlio che transitava in loco casualmente ed era accorso in suo aiuto. La signora raccontò subito la notizia su Facebook appena giunta a casa e, la circostanza, in breve tempo circolò in tutta la città, suscitando profondo dissenso e preoccupazione nei cittadini.

Dopo alcuni giorni, la signora decise di sporgere anche formale denuncia presso il Comando della polizia locale di Faenza, che cominciò così le indagini. Anche se il luogo dell’accaduto non è ripreso dalle telecamere della videosorveglianza, il gruppo dei ragazzi era però stato ripreso quella sera, in diversi altri punti della città. Il lavoro dei vigili faentini, però, è stato quello, difficile, di dare un nome alle sagome dei giovani che erano stati ripresi dalle telecamere cittadine in quella serata nebbiosa, anche perché, oltre al buio e alla nebbia, i ragazzi indossavano tutti felpe con il cappuccio.

Dopo un lungo lavoro di ricerca e osservazione dei punti di aggregazione giovanili, e alcuni pedinamenti, i vigili faentini hanno individuato il ragazzo che dalle immagini pare essere il leader indiscusso del gruppo. Italiano, classe 2003, residente a Faenza da anni, anche se proveniente da un un’altra Regione, il ragazzo è stato convocato in Comando assieme alla madre nei giorni scorsi.

Lo stesso ha ammesso subito di essere uno dei ragazzi coinvolto nei fatti ed è pertanto  stato denunciato alla procura dei minori di Bologna, ai sensi dell’art 610 del codice penale, la Procura dei Minori dovrà ora decidere i provvedimenti da prendere nei suoi confronti. Le indagini della polizia locale proseguono ora per identificare anche i complici, alcuni dei quali, dagli elementi emersi pare non siano residenti nella città di Faenza.

“L’identificazione dell’intero gruppo – spiegano dal Comando – è comunque ormai solo questione di tempo, quindi invitiamo gli autori di presentarsi spontaneamente a questo Comando prima di essere convocati”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Questi poveri ragazzi hanno un disperato e terribile bisogno di sberle.