Ravenna. 15 nuovi operatori volontari di sicurezza nel centro storico e in eventi e manifestazioni

Questa mattina 2 marzo a Ravenna, nella sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati del corso di formazione per 15 nuovi volontari, alla presenza di Eugenio Fusignani, Vice Sindaco con deleghe a sicurezza, del Comandante della Polizia Locale, Andrea Giacomini, del Coordinatore Provinciale delle ANC, Isidoro Mimmi e del Colonnello Fabio Bonucchi, comandante del Centro Cinofili dell’Arma dei Carabinieri di Firenze, in qualità di docente.
Hanno partecipato i docenti: Elisabetta Fanti, psicologa, Elisabetta Galli, docente di diritto, Massimo Pastorino, commissario P.L., Giovanni Gardini, storico e Peppino MAZZA, istruttore BLS-D.

Il programma didattico del corso ha approfondito i nuovi modi di fare volontariato e le nuove tecniche e professionalità: primo soccorso, psicologia dell’emergenza, concetto di sicurezza urbana nel territorio; elementi fondamentali di diritto amministrativo e penale (studio delle fattispecie di reato più consuete che possono interessare i luoghi, oggetto di intervento da parte dei volontari), procedura penale, Codice della Strada, diritti fondamentali dei cittadini, il ruolo della polizia in uno stato democratico e il ruolo specifico dei volontari.

Il corso si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio di formazione per gli operatori volontari di sicurezza partecipata ed è il frutto della collaborazione tra l’associazione Nazionale Carabinieri e il Comando Polizia Locale.

“I 15 volontari ANC si aggiungeranno ai cinquanta già attivi dal maggio 2016 in città, in modo spontaneo e gratuito, nell’attività di osservatore per la sicurezza, prevenzione davanti a tre scuole, in eventi e manifestazioni e in “attività di pattugliamento” del centro città, nella zona di Piazza Caduti – San Francesco e giardini Speyer, allo scopo di realizzare una presenza attiva sul territorio, aggiuntiva e non sostitutiva rispetto a quella ordinariamente garantita dalle Forze di Polizia. Le attività sono sempre svolte da una “coppia” di volontari, composta da un Carabiniere in congedo e un “simpatizzante” dell’Associazione che abbia seguito il corso” spiegano dall’Associazione Nazionale Carabinieri,.