Nuova stretta nei controlli della Polizia Locale dell’URF sulle misure anti coronavirus: denunciati ciclisti e pedoni

Nuova stretta nei controlli per evitare la diffusione del Coronavirus della Polizia Locale dell’URF, che afferma di incontrare ancora troppe persone in giro nelle città dell’Unione Faentina. “Dunque, oltre alla responsabilità dei singoli cittadini, serve la fermezza – fanno sapere dal Comando, che ribadisce – si deve evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni necessari. Si deve comunque essere in grado di provarlo sempre, anche mediante autocertificazione. I divieti e le raccomandazioni valgono ovviamente, come ribadito, anche per gli spostamenti all’interno del proprio comune”.

“L’utilizzo della bicicletta, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro – continuano dal Comando -, è soggetto anch’esso alle misure restrittive del Decreto del 9 marzo 2020 definito #Iorestoacasa. Tale provvedimento limita gli spostamenti delle persone in entrata e in uscita dai territori nonché all’interno degli stessi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. In caso di eventuali controlli dovrà essere fornita adeguata autocertificazione. Non è giustificato l’utilizzo del mezzo per diletto o per allenamento oltre i confini del proprio territorio di domicilio, abitazione o residenza”.

Nella giornata di ieri, martedì 17 marzo, sono state denunciate, dalla polizia locale, per violazione dell’art. 650 del codice penale, 10 persone delle quali solo una alla guida di un veicolo a motore. gli altri denunciati sono un gruppo di ragazzi, di cui uno minore, sorpresi in giro a zonzo di sera per la città senza alcun motivo valido; due pregiudicati trovati all’interno del Parco Mita, dopo aver rotto il nastro segnaletico che ne vieta l’accesso, due cicloturisti (uno a Castel Bolognese e uno a Brisighella) sorpresi fuori dal Comune di residenza. Denunciato poi il titolare di una pizzeria e kebab da asporto trovata aperta a Faenza alle 22. Denunciato infine, anche un automobilista trovato alla guida in stato d’ebrezza.

I controlli continuerrano serrati per tutta la settimana, che pare essere cruciale per contenere l’epidemia. “La raccomandazione è sempre la stessa – chiosano dal Comando -, se potete state a casa, è una battaglia che si può vincere solo con l’impegno di tutti”.