Comune di Ravenna e nuove misure Covid-19: “Spostamenti a piedi solo per lavoro, ragioni di salute e acquisto generi alimentari”

A seguito della nuova ordinanza del Ministero della Salute, che introduce ulteriori provvedimenti per il contenimento e il contrasto della diffusione del Coronavirus, il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale riporta per fare chiarezza le misure valide da ieri anche sul nostro territorio, da rispettare.


SPOSTAMENTI VERSO ABITAZIONI DIVERSE DALLA PRINCIPALE

È VIETATO ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza nelle giornate di venerdì, sabato, domenica e lunedì, nonché nei giorni festivi e prefestivi e in quelli che immediatamente precedono o seguono tali giorni.


L’USO DELLA BICICLETTA e LO SPOSTAMENTO A PIEDI

Sono CONSENTITI ESCLUSIVAMENTE per: lavoro, ragioni di salute, acquisto di generi alimentari. Unica eccezione possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria (come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche) SI È OBBLIGATI A RESTARE IN PROSSIMITÀ DELLA PROPRIA ABITAZIONE (indicazione già contenuta in una ordinanza del 18 marzo della Regione).


ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

Ad integrazione delle ordinanze predisposte dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ravenna sono:
✔️CHIUSI nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione SOLO di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali;
✔️CHIUSI quelli posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri;
✔️APERTI quelli negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

Commenti

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  1. Scritto da Alby

    Ordinanza in parte disattesa . In via di Roma biciclette pedoni e atleti…. nessun controllo !!!

  2. Scritto da mauro56

    via maggiore idem

  3. Scritto da Mauro Fiori

    Sono domiciliato in via Val Sugana 4 a Ravenna presso l’abitazione della mia compagna, facendo ancora parte, nello stato di famiglia, del nucleo famigliare assime ai mie genitori, ho la redidenza dove abitano loro in via Argirocastro 82 a Ravenna. I mie genitori hanno 90 anni sono ancora abbastanza autosufficenti. Io ogni giorno, compilando l’apposito documento giustigficativo,mi sposto dal mio domicilio a casa loro per verificare la loro situazione di salute ed eventuali necessità,ritornando poi dopo un pò di tempo passato con loro, a mio domicilio, cosi facendo rispetto o no le regole? Non vedo altro modo per stare vicino ai mie genitori.

  4. Scritto da Direttore

    Signor Mauro Fiori, la nostra opinione è che lei dovrebbe fare la spesa per sé e per i suoi genitori e poi lasciarla presso la loro casa. A debita distanza. Il fatto che lei ogni giorno vada avanti e indietro da casa sua a casa loro, non è nelle regole e inoltre rischia di recare danno ai suoi genitori molto anziani. Se lei durante questi spostamenti dovesse per qualche ragione infettarsi – e ovviamente speriamo di no – stando vicino ai suoi mette a repentaglio la loro incolumità. Ci sono tanti servizi attivati e attivabili per gli anziani. Si rivolga al comune. LA REDAZIONE