Controlli in Romagna Faentina: giovani “a zonzo”, un anziano continua “a fare quello che gli pare”

Esercizi commerciali, attività artigianali, autobus, piste ciclabili, parchi cittadini e ovviamente le vie di comunicazioni vengono controllati in maniera continua e costante dalle pattuglie della polizia locale della Romagna Faentina, in tutti i territori dei comuni dell’unione, da quando è cominciata l’emergenza per il contenimento del contagio da cornavirus.

Lo scopo dei controlli, spiegano dalla Polizia Locale, “è cercare di abbattere il numero di coloro che non hanno a cuore la loro salute e quella degli altri e continuano a muoversi senza motivi giustificabili, non capendo ancora la gravità della situazione. Tra le migliaia di persone controllate, ci sono, purtroppo ancora riottosi, incuranti dei limiti imposti, che sono invece di fondamentale importanza per contenere la diffusione del virus. Così tra i denunciati ci sono anche: due giovanissimi Faentini, che sono già stati sorpresi tranquillamente a zonzo per la città la sera e si sono beccati la seconda denuncia ieri sera e, un ultra ottantenne, che ha dichiarato agli agenti che: “lui continua a fare quello che gli pare”.

Il numero delle denunce della polizia locale è così salito a oggi a 22. 21 casi riguardano privati cittadini e una un commerciante, per il quale è stata chiesta anche la sospensione della licenza amministrativa.

La polizia locale coglie l’occasione per ribadire che: “è vietato comunque spostarsi dal comune in cui si è, se non per comprovati motivi di lavoro di assoluta urgenza o ragioni di salute. Malgrado l’aggravarsi della situazione e, il conseguente inasprimento delle misure a tutela dell’intero Paese, troppi cittadini non hanno ancora compreso la gravità dell’emergenza, per questo, continuerà l’impegno dei vigili manfredi  a far rispettare gli obblighi adottati nei decreti del Governo, al fine di  tutelare la salute di tutti, soprattutto i più deboli, anziani e, i cittadini sofferenti di patologie complesse o gravi, il cui contagio potrebbe portare a conseguenze estreme”.

“Siamo di fronte a una situazione drammatica che deve fare riflettere tutti – concludono. – Dobbiamo sentirci parte di un tessuto sociale dinamico e positivo e, il compito di difendere e preservare i più deboli, in questo momento deve essere di tutti i cittadini che, vengono richiamati a mettere in atto in atto in questo momento tutti i comportamenti che gli vengono richiesti”.