È morto il ravennate Andrea Gambi, direttore di Romagna Acque. Aveva contratto il Coronavirus

Il cordoglio di Michele de Pascale Sindaco di Ravenna, dei Sindaci della Bassa Romagna, di Massimo Medri Sindaco di Cervia e di tanti altri esponenti delle istituzioni e della società locale

Romagna Acque annuncia con dolore la prematura scomparsa del direttore generale Andrea Gambi, deceduto nella notte fra il 24 e il 25 marzo all’ospedale di Ravenna per Covid-19. Ravennate, ingegnere civile, 64 anni, allievo del professor Piero Pozzati, da quasi trent’anni Gambi svolgeva attività manageriale, a partire dal settore delle costruzioni: entrato in ACMAR nel 1983, vi rimase fino al dicembre 2005 come direttore esecutivo, prima di passare all’ITER, dove fu direttore generale fino a metà 2012. Gambi lascia la moglie e un figlio.

A luglio 2012 entrò a Romagna Acque, di cui è stato amministratore delegato fino al dicembre 2017; dal gennaio 2018, vincendo un concorso pubblico della stessa Romagna Acque, ne è diventato direttore generale, uscendo dunque dal Cda di cui era stato membro fin dal suo ingresso in azienda. Anche in questi anni, Gambi aveva continuato l’attività costante di ricerca e approfondimento su diversi settori dell’ingegneria civile. Uno stimolo legato al suo grande dinamismo e alla curiosità personale, che ha peraltro improntato profondamente anche la crescita dell’azienda: grazie all’intensificarsi di collaborazioni con atenei e con centri di ricerca di prima grandezza, che hanno permesso a Romagna Acque di raggiungere un ruolo sempre più autorevole anche nel complesso dibattito nazionale sulla gestione della risorsa idropotabile.

Ne fanno fede le audizioni in Parlamento nell’ambito dell’iter legislativo della legge di riforma della materia, le numerose occasioni in cui Gambi era stato chiamato a relazionare a convegni di carattere nazionale e internazionale, la prestigiosa presenza – assieme al presidente Bernabè – al convegno mondiale dell’Associazione delle Grandi Dighe, in Cina, nel 2016, quando Romagna Acque fu premiata come esempio di integrazione virtuosa fra una diga e il territorio in cui sorge. Andrea lascia la moglie, stimata insegnante in un liceo ravennate, e il figlio, giovane ingegnere. A loro va l’abbraccio del CdA dell’Azienda, a nome dell’intera società.

Il cordoglio di Michele de Pascale, Sindaco di Ravenna

“Questa notte ci ha lasciato, colpito da COVID-19,  Andrea Gambi, Direttore Generale di Romagna Acque e, prima di Acmar ed Iter. Orgoglioso Ingegnere, per due mandati vicepresidente dell’Ordine, fiero cooperatore, stimatissimo manager pubblico che, in poco tempo, si era accreditato come una delle voci più autorevoli a livello nazionale sulla gestione delle fonti idriche. Nello stringerci alla moglie Antonella, al figlio Piero e al fratelli Paolo, Stefano e Rita, insieme al grande valore professionale, piangiamo l’umanità, l’etica e la passione dell’amico Andrea. In questi giorni tristi tornano in mente le parole di Sergio Zavoli, che ci ricorda come durante le guerre si smette di morire uno per uno, per lasciare spazio ai bollettini e alle statistiche. In questa guerra assurda, noi non lo permetteremo, vale per Andrea, per la sua umanità, per le cose straordinarie che ha realizzato in vita, per la sua famiglia e per la stima e la simpatia che ha suscitato in chiunque abbia avuto l’onore e la fortuna di lavorare con lui, e vale per tutte le altre vittime di questa malattia violenta, che ci toglie non solo il respiro, ma anche l’ultimo abbraccio dei nostri affetti. Alla fine di questo doloroso momento troveremo insieme il modo di riabbracciare nel ricordo tutti e tutte. “La vita ritornava/con la recisa nudità dei segni/sparsi ovunque,/le case non avevano più le loro tinte/tutto pareva conservasse/l’odore dei luoghi abbandonati,/come l’ultima brace spenta nei camini/. Sul muraglione della ferrovia/vedemmo il primo manifesto: Gasperoni Elvira,/diplomata ostetrica, una prece,/si tornava a morire uno alla volta,/riapparivano i nomi del tempo dissepolto’.

Il Presidente di Romagna Acque Tonino Bernabè ricorda Andrea Gambi

“È molto difficile per me pensare ad Andrea come a una presenza che non sarà più, fisicamente, nell’ufficio accanto al mio, giorno dopo giorno. Abbiamo condiviso gli ultimi anni di lavoro praticamente fianco a fianco: Andrea era una persona preparata e costantemente “sul pezzo”, in grado di unire la gestione del presente con una lungimiranza rara, che ha fatto crescere tantissimo Romagna Acque in questi anni, e sicuramente anche me come presidente.
Gli devo tanto, tutti gli dobbiamo tanto. Ma oltre alla competenza professionale, all’impegno continuo, all’abnegazione sul lavoro, vorrei ricordarne anche le doti umane: che ne facevano un piacevolissimo compagno, un interlocutore mai banale, spesso divertente e arguto, un romagnolo nel senso più nobile del termine
Ancora, vorrei sottolinearne la grande passione verso le giovani generazioni, che si intrecciava a quella per lo smisurato campo dell’ingegneria: quello stesso affetto che lo legava al ricordo del professor Pozzati – il suo mentore universitario, con cui era sempre rimasto in contatto – Andrea lo riversava anche nel rapporto con i ragazzi: aveva vissuto con passione la laurea del figlio, sempre in Ingegneria, e alla stessa maniera sapeva coinvolgere e affascinare i giovani professionisti che annualmente partecipano al corso di formazione organizzato da anni a Capaccio, in collaborazione con il DICAM  dell’Università di Bologna e con il professor Brath. Andrea guardava volentieri ai giovani così come guardava sempre al futuro, senza mai fermarsi ai soli problemi del presente: univa l’esperienza di un’attività ormai quarantennale al cuore e all’entusiasmo di un adolescente. Quell’esperienza, quel cuore, quell’entusiasmo, che già ci mancano immensamente, sono un’eredità che dovremo cercare di non dissolvere. Tutta Romagna Acque si stringe attorno alla famiglia di Andrea – la madre, la moglie Antonella, il figlio Piero, il fratello Paolo – in questo momento di raccoglimento, con un commosso abbraccio.”

Unione: il cordoglio dei sindaci della Bassa Romagna

I sindaci dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna si uniscono al cordoglio dei tanti che in queste ore piangono la scomparsa di Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque, scomparso prematuramente all’età di 64 anni nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo. “A nome di tutti gli amministratori e dipendenti dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ci stringiamo al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi del direttore Gambi – ha dichiarato Eleonora Proni, presidente dell’Unione -. Piangiamo la scomparsa di uno stimato professionista, che ha contribuito in seno a Romagna Acque a rendere la nostra terra un modello di sviluppo anche per altri territori”.

La Dichiarazione del Sindaco di Cervia Massimo Medri

“Abbiamo appreso con dolore questa mattina della scomparsa prematura di Andrea Gambi direttore generale di Romagna Acque a causa del virus Covid-19. È stato per Cervia un importante punto di riferimento, un uomo sempre pronto al confronto e ad ascoltare le esigenze della città. Una persona molto accorta, studiosa ed un grande lavoratore. Gambi ci lascia a 64 anni, dopo alcuni giorni di ricovero in Ospedale; una perdita per tutta la Romagna e per tutti quegli amministratori che più volte si sono trovati a conformarsi con lui. Ci stringiamo attorno alla famiglia, e ai tanti amici in questo momento di dolore.”

Il cordoglio di Mario Mazzotti, Presidente di Legacoop Romagna

Si uniscono al cordoglio anche i cooperatori romagnoli di Legacoop Romagna, che piangono la scomparsa dell’ingegnere Gambi. “Professionista specchiato, preparato e competente. Gambi aveva ricoperto importanti incarichi in primarie aziende del movimento ed era molto apprezzato dai cooperatori per la propria capacità di analisi e la lunga esperienza nel settore. Laureato in ingegneria nel 1981 all’Università di Bologna, Gambi aveva cominciato la propria carriera all’Acmar di Ravenna, dove era rimasto fino al 2005. Era quindi passato alla Iter di Lugo, dove era giunto a ricoprire la carica di direttore generale. Aveva quindi svolto attività di consulenza dirigenziale in società collegate alla Federazione delle Cooperative di Ravenna, qualità che ha messo al servizio della comunità nella sua funzione pubblica in Romagna acque, dapprima come amministratore delegato e quindi, dal 2018, come direttore generale”.

Le parole del deputato romagnolo (Italia Viva) Marco Di Maio

Andrea Gambi non ce l’ha fatta, il maledetto virus Covid-19 se l’è portato via. Era il direttore generale di Romagna Acque, dopo esserne stato Amministratore delegato. Ho avuto l’occasione di collaborare con lui, di conoscerlo nei momenti professionali e ogni tanto in circostanze più informali. Una persona solida, competente, di sostanza. Non cercava ribalte mediatiche, ma preferiva lo studio, l’analisi dei dati, l’approfondimento dei problemi e il lavoro sulle soluzioni. La sua era una presenza discreta e forte allo stesso tempo. Andrea aveva come stella polare la progettazione, la pianificazione, la precisione e anche la capacità di immaginare oggi ciò di cui ci sarà bisogno tra 10-15-20 anni, senza ovviamente perdere di vista i bisogni del presente. Una qualità sempre più rara tra chi amministra la cosa pubblica – afferma -. Quella di Andrea è una perdita inaspettata e importante per l’azienda e per la Romagna, che viste le restrizioni di questo periodo non potrà salutarlo come merita. Sono certo che ci sarà modo di farlo appena possibile. Un abbraccio alla famiglia, agli amici, ai colleghi di lavoro“.

Il cordoglio di Alessandro Rapone e Francesco Ermeti di Amir S.p.A

“Apprendiamo con sconcerto la scomparsa inaspettata e prematura dell’ingegnere Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque – Società delle Fonti. Stimato professionista, l’ingegner Gambi è stato per noi interlocutore costante, un punto di riferimento nel lavoro condiviso.
A nome di Amir S.p.A. ci uniamo al cordoglio della famiglia e dei colleghi di Romagna Acque per la dolorosa perdita.”

Le parole di Stefano Ravaglia e Eugenio Fusignani del PRI di Ravenna

“A nome nostro e di tutti i Repubblicani di Ravenna, unendoci al dolore dell’amico Paolo, esprimiamo con commozione il cordoglio per la prematura scomparsa dell’ing. Andrea Gambi. Di lui ricordiamo le grandi capacità professionali che lo hanno portato a ricoprire incarichi di primaria responsabilità nelle più importanti imprese cooperative e pubbliche del nostro territorio. Un vero e proprio punto di riferimento per le istituzioni e per la nostra comunità, oltre che una delle più autorevoli voci nazionali in materia di gestione delle risorse idriche. Ma soprattutto Andrea era un carissimo amico che lascerà in tutti noi, che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne le doti professionali e umane, un vuoto incolmabile. Nel rivolgere un ultimo commosso pensiero ad Andrea ci stringiamo in un ideale abbraccio alla moglie Antonella, al figlio Piero, ai fratelli Paolo, Stefano e Rita e alla mamma Marisa.”

Alvaro Ancisi (LpRa): Andrea Gambi, onore al merito

“Con Andrea Gambi, ingegnere per eccellenza nello scenario imprenditoriale della nostra città ed oltre, il coronavirus ha ucciso un uomo di valore. Lo dico come l’oppositore politico di Romagna Acque, dove ha speso le sue doti migliori negli ultimi otto anni. Fino a prima l’avevo conosciuto solo di nome, per i ruoli di vertice che per oltre vent’anni ha occupato nel settore delle costruzioni, a margine dell’amministrazione pubblica. Nel campo produttivo dell’acqua potabile, di cui Romagna Acque è anche venditrice all’ingrosso al Comune di cui sono consigliere, ne ho però potuto apprezzare da lontano le competenze e le capacità tecniche, unite ad una visione strategica della pianificazione, che, pur nella funzione politica di amministratore delegato, ha mostrato ed espresso. Ho anche ammirato i molteplici ruoli nazionali di prim’ordine che ha meritato nelle attività di promozione e di sviluppo delle risorse idropotabili, intese come bene pubblico. Nel gennaio 2018, quando Romagna Acque decise di istituire, con qualche controversia interna, la nuova figura di direttore generale da assumere per cinque anni, ne dissentii drasticamente, ritenendo, tra l’altro, che una responsabilità di questa portata dovesse aspettare l’opportunità di legge, allora assente, di essere assegnata con un’assunzione stabile, tramite un vero concorso pubblico, non una di quelle “selezioni” che rimettono la scelta del vincitore ad un organo politico. Gli si è fatto forse un torto, giacché nessuno più di lui avrebbe potuto vincere quel posto con pieno merito. Ed è per questo che ho chiuso lì la mia “indagine” sui fatti. Il 14 novembre 2019 l’ho conosciuto finalmente di persona, quando ha accettato volentieri il mio invito di presidente della commissione Ambiente del Comune di Ravenna a partecipare come uno dei relatori alla seduta convocata per discutere delle “cattive acque” in cui soffre la Valle della Canna. Ho messo in cornice, per la chiarezza, il valore e la concretezza, il suo intervento, di cui dovrà farsi tesoro. È bastato niente per comprendere reciprocamente come, nel rispetto delle diverse posizioni e delle persone, che dovrebbe sempre fare la differenza anche in politica, si poteva collaborare non da avversari, ma in amicizia. Stavamo già percorrendo questo binario. Ne piango ora la perdita improvvisa, unendomi con la preghiera al cordoglio che capisco immenso della moglie, del figlio e dei fratelli.”

Il cordoglio di Ar.Co Lavori

La presidenza e la direzione di Ar.Co. Lavori si uniscono al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque, che per alcuni anni – dal 2013 a metà del 2016 – aveva collaborato con il  Consorzio. “Andrea era un ottimo professionista e una persona di grande competenza, dotata di una capacità manageriale davvero non comune – lo ricorda Emanuele Battistini, direttore generale di Ar.Co. Lavori -. Negli anni in cui ha collaborato con noi, il suo apporto alla parte organizzativa del Consorzio è stato corposo e significativo, e ha certamente aiutato anche gli sviluppi successivi di Ar.Co. Ravenna e la Romagna perdono una persona preziosa, mancherà a tutti”.

Il cordoglio del Presidente di Ravenna Holding, Carlo Pezzi

“La prematura scomparsa del direttore generale di Romagna Acque Andrea Gambi, deceduto questa notte, ci priva di uno stimatissimo e autorevole manager, e rappresenta una gravissima perdita per il sistema romagnolo dei servizi pubblici locali, che si caratterizza, grazie anche al suo lavoro, come un’eccellenza a livello nazionale nella gestione delle fonti idriche. A nome di tutto il gruppo Ravenna Holding, piango oggi un amministratore e un dirigente competente e appassionato, e mi stringo al lutto della comunità di Romagna Acque, di cui mi sento parte.
Oggi però perdo soprattutto un amico, e nello stringermi al dolore della moglie Antonella, del figlio Piero e dei parenti tutti, voglio ricordare un uomo dalle qualità straordinarie. Negli anni in cui l’ho frequentato ho potuto apprezzarne innanzitutto le grandi doti dal punto di vista professionale; era un professionista preciso, preparatissimo e lungimirante. Ricordo innumerevoli occasioni di confronto sul modo migliore di fare le cose, la sua lucidità nell’analisi e nel fissare gli obiettivi, la caparbietà nel perseguire i risultati. Ho poi avuto la fortuna, via via in modo più approfondito, di conoscere meglio il lato umano e personale. Piango quindi oggi un uomo leale, corretto, esigente soprattutto con se stesso, piango una persona per bene, di quelle come ce ne sono poche”.

Le condoglianze di Mattia Galli, presidente Ordine degli Ingegneri Provincia di Ravenna

“È con stupore e rammarico che nelle prime ore della mattinata abbiamo appreso della morte dell’Ing. Andrea Gambi, attualmente Direttore Generale di Romagna Acque, già vice Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna nei quadrienni 2009-2013 e 2013-2017. Per molti di noi non è stato solo un collega, ma un amico e un esempio, un professionista che cercava soluzioni ai problemi in modo conciliante, con quell’autorevolezza che gli derivava dalla conoscenza. Il Consiglio dell’Ordine, a seguito dell’emergenza COVID-19, aveva in animo di fare una donazione alla Azienda USL della Romagna per dare un contributo tangibile al nostro territorio, affinché il macchinario acquistato con tale donazione potesse contribuire ad arginare l’ineluttabilità di questo momento. La terribile notizia ci ha spinti a deliberare di stanziare la somma in ricordo dell’ing. Andrea Gambi, scelta che verrà formalizzata nella prima riunione di Consiglio utile. Alla Sua famiglia vanno le più sentite condoglianze mie e del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna.”

Commenti

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  1. Scritto da Ruggero Rosetti

    Caro Andrea, ho avuto la fortuna di condividere con te prima lo sport negli anni spensierati, poi il lavoro nella nostra Acmar, sei sempre stato un esempio ed un amico prezioso.
    Ti ricorderò sempre.

    Ruggero Rosetti

  2. Scritto da armando

    Ciao Andrea.- Il ricordo per tanti anni, collega di lavoro prezioso, di inestimabile valore.- peccato non poterti fare un ultimo saluto.-

  3. Scritto da Marco Ferretti

    Non ho parole per descrivere la gratitudine che devo ad Andrea, una persona dal valore umano e professionale inestimabile con la quale ho avuto la fortuna di lavorare fianco a fianco per 5 anni in Acmar.
    Sei stato e sarai per sempre uno dei migliori maestri che abbia mai avuto.
    Un grande abbriaccio

  4. Scritto da roberta

    Ciao Andrea, nel mio percorso professionale ho avuto la fortuna di lavorare insieme a te qualche volta. Amavi il tuo lavoro, e la tua grande passione era sempre molto coinvolgente. Con te oggi perdiamo un grande ingegnere, ma soprattutto un grande uomo.
    Ci mancherai.

    Roberta

  5. Scritto da Elena Bagnari

    Ho letto ora la notizia e le lacrime non si sprecano….uomo, marito, papà esemplare, umano e umile con tutti. Abbiamo perso una grande persona. Un abbraccio immenso ad Antonella e Piero. R.I.P.

  6. Scritto da Antonio De Rosa

    Una persona di grande competenza professionale, con una straordinaria carica di umana condivisione, attivo e curioso utente ed appassionato sostenitore del nostro Festival, ci mancherà moltissimo. La Fondazione Ravenna Manifestazioni si unisce al cordoglio di Romagna Acque e porge alla famiglia le più sentite condoglianze

  7. Scritto da Randi renato

    Averti conosciuto sin dai tempi del militare è stato per mè un privilegio ed esempio a cui mi sono ispirato in passato.Buon viaggio “Fra”

  8. Scritto da Andrea

    Non trovo le parole per descrivere il mio stato d’animo alla notizia della tua scomparsa.
    La tua umanità, il tuo acume, la tua preparazione e la passione per il lavoro hanno dato un significato particolare al breve cammino professionale che abbiamo condiviso.
    Sono stato fortunato ad averti conosciuto e onorato di aver lavorato con te.
    Grazie Andrea